The queen is Dead

Nuova rubrica che ho lo scopo di parlare di dischi che sono degni di nota, in maniera da superare la solita figura trita e ritrita della recensione. Se un disco è in questa rubrica non è per sminuirlo, ma è per poter parlare di più cose contemporaneamente in maniera colloquiale ed aperta ai commenti e suggerimenti.

The Queen Is Dead 74 - Built To Spill \ Endnomos \ Mud Spencer

The Queen Is Dead 74 – Built To Spill \ Endnomos \ Mud Spencer

Non si può cominciare meglio nel parlare dei Built To Spill, un gruppo indie pop rock fra i migliori al mondo, qui con la nuova uscita su Sub Pop Records. Passiamo poi da atmosfere indie ad un doom metal di alta qualità con l’esordio degli Endonomos su Argonauta Records. Rimaniamo sempre su Argonauta Records con il nuovo ep di Mud Spencer, una creatura musicale già letta su queste pagine, un’esplosione di psichedelia e tantissimo altro per chiudere questo episodio.

The Queen Is Dead Volume 73 - Herida Profunda \ Human Cull \ Ghost:Whale \ Eremo

The Queen Is Dead Volume 73 – Herida Profunda \ Human Cull \ Ghost:Whale \ Eremo

Puntata all’insegna della musica violenta, grezza e sucida. Si comincia con il grind crust dei polacchi Herida Profunda, qui alla loro seconda prova su lunga distanza. Secondo gruppo e sempre grindcore di altissimo livello con gli ingelsi Human Cull, grindcore alla britannica senza compromessi. Si continua con il debutto ei belgi Ghost:Whale con una formazione inusuale che vede due bassi ed un batteria. Chiudiamo con i milanesi Eremo, scoperti per caso e subito amatissimi.

The Queen Is Dead 72 - Ferum / Saturn's Cross / Ataraxiavvv

The Queen Is Dead 72 – Ferum / Saturn’s Cross / Ataraxia

Inizia una puntata che spazia fra generi davvero diversi, i primi sono i Ferum un incredibile trio di death doom davvero unico. Si passa poi al progetto solista del canadese Sebastian Montesi chiamato Saturn’s Cross e che spazia fra darkwave, coldwave e onirismo. Chiudiamo con l’alchimia spirituale e il neofolk degli Ataraxia, un disco meraviglioso.

The Queen Is Dead Volume 65 - Supasonic Fuzz / Black Capricorn

The Queen Is Dead Volume 65 – Supasonic Fuzz / Black Capricorn

Per il primo disco non ci allontaniamo di molto dalla sede di In Your Eyes e siamo ad Imperia per il nuovo lavoro dei Supasonic Fuzz, uno dei migliori gruppi liguri e non solo per quanto riguarda hard rock stoner e fuzz. Per chiudere un grandissimo ritorno, quello dei sardi Black Capricorn con ” Cult of blood ” dove si vola altissimi.

The Queen Is Dead Volume 64 - Somma Zero / io mento - nottheboss / Virtual Symmetry

The Queen Is Dead Volume 64 – Somma Zero / io mento – nottheboss / Virtual Symmetry

Per cominciare un ottimo disco di hip-hop sperimentale, per un progetto che va molto oltre le etichette, lui è Somma Zero con il suo bellissimo ” Peek-a-boo!” su Radiobluenote Records. Continuiamo con una novità estiva da parte della ligure Musica Orizzontale, una fra le etichette più interessanti là fuori. Chiudiano con un disco totalmente differente, ovvero il disco omonimo del gruppo prog metal italo svizzero dei Virtual Symmetry.

The Queen Is Dead Volume 63 - Dogmathica / Sebastiano Lillo

The Queen Is Dead Volume 63 – Dogmathica / Sebastiano Lillo / God Is An Astronaut

Nuovo appuntamento con The Queen Is Dead e andiamo subito nell’antichissima e bellissima Sardegna per ascoltare i Dogmathica, un gruppo metal che canta in italiano e il loro ” Schema ” è un disco che farà innamorare molte teste di metallo e non solo.

Dogmathica / Sebastiano Lillo / God Is An Astronaut : con il disco successivo rimaniamo in Italia e più precisamente in Puglia per il blues rock sporco e bellissimo di Sebastiano Lillo….