Splendido post rock ed elettronica dalla Sardegna e rock occulto dalla Francia.
NICOLA OLLA
Nicola Olla ĆØ un animo musicale che produce molte cosa sia da solista, sia in collaborazione con altri, che con i Lera magnifico gruppo di post rock e musica pesante che ha pubblicato recentemente il bellissimo āRĆŖverieā su Subsound Records, ma qui vi narriamo unāaltra storia. āAPĆLEIAā ĆØ una produzione musicale composta per il World Press Photo Exhibition preso il MUA di Sinnai, cittĆ in provincia di Cagliari. Nicola ha composto queste quattordici canzoni per descrivere le fotografie dellāesposizione, suggerimenti per far nascere catarsi dentro di noi mentre osserviamo le foto, che sono attimi vividi di vita e esperienze.
Pur non potendo vedere le foto Nicola e il suo talento musicale ci portano a spasso per diversi mondi e per tante emozioni, con unāelettronica che sa essere ambient, anche nella sua accezione dark, ma ĆØ soprattutto un post rock elettronico, un altro aspetto della sua anima musicale, diverso rispetto a quelli mostrati fino ad ora. Il lavoro del produttore e musicista sardo ĆØ magnifico, crea un nuovo universo nel quale noi possiamo addentrarci, un universo composto da galassie che sono diverse dalle nostre vite quotidiane perchĆ© sono vite di altre persone che pensiamo di non conoscere ma di cui siamo a volte il riflesso.
āAPĆLEIAā attraverso un tessuto musicale ricchissimo e stratificato ci porta in molti luoghi della nostra mentre, sia quella singolare che quella collettiva, ĆØ un fluido gentile e malinconico, un mare che sale in un luogo che non conosciamo ma che ĆØ parte del nostro cuore, un afflato elettronico e molto vivo, pulsante.
Nicola Olla ha uno stile cinematografico nel comporre e produrre la sua musica, che respira unāaria differente rispetto a molte cose che sentiamo e che non hanno anima, o peggio, ci sbattono in faccia la loro ortodossia, mentre qui cā la musica e il respiro, il respiro messo in musica, il movimento che ruota intorno a noi, mentre siamo figure sfocate in movimento sopra unāasse che ci fa sembrare quello che siamo, piccole creature in cerca di consolazione e di calore, ed entrambi li possiamo trovare in questo disco, che ĆØ solo su bandcamp con offerta libera.
AILISE BLAKEĀ
āSoaveā su These Hands Melt ĆØ il secondo disco dellāitaliana ma ora in Francia Ailise Blake conosciuta anche come Ali Macabre,, dopo il primo “Songs From The Uncanny Valley” risalente al 2020. Ailise ha militato in gruppi come J.C. Satan e La Secte du Futur, e ora si sta dedicando alla sua carriera solista con ottimi risultati, Il suo genere musicale ĆØ stato definito āspectral folkā, e questa definizione si avvicina molto a ciò che ĆØ la sua poetica musicale.
Ailise canalizza musica che proviene da unāaltra dimensione, e riesce a far diventare soave lo sconosciuto, la morte e le cadute negli abissi. La sua musica ĆØ calma, ma non si ferma mai, la voce ĆØ quasi lontana, calma ma ferma, le chitarre sono distorte quasi come fosse un folk altro, un folk gotico che viene da dietro lo specchio, danza del regno dei non umani, delle entitĆ che ci guardano rotolare su questa piccola palla persa nellāimmenso.
Calarsi nella musica di Ailise ĆØ mettersi in viaggio per territori inesplorati, infatti per lei si può parlare di diversamente folk, ma in realtĆ la sua produzione musicale segue un percorso tutto suo, personale e molto originale. Ailise ha scritto, suonato, prodotto e mixato lāalbum curando anche lāartwork tutto da sola, seguendo la sua passione e i suoi studi sui misteri di Thelema e il cerimoniale della Magick, un qualcosa di molto profondo e esoterico, seguendo una via che on ĆØ facile nĆ© priva di dolore, ma che permette di ascoltare e vedere cose profondamente differenti da quelle comuni.
āSoaveā ĆØ una radiazione differente, un fermarsi ad ascoltare e ad ascoltarsi, una radiografia che ci porta a comunicare con altre entitĆ partendo da ciò che abbiamo dentro, dalle nostre morti e dalle nostre rinascite, dai ricordi e dai frammenti di carne e da visioni. La stessa Ailise dichiara che lo scopo principale del disco ĆØ di trasmettere Current 93 ( non il gruppo musicale), secondo ciò che lāartista ha appreso nella sua iniziazione esoterica presso lāOrdo Templi Orientis, e ciò si riverbera fortemente nel suo lavoro, che ĆØ qualcosa di speciale e decisamente non per tutti.
Un disco che vibra attraverso altre dimensioni rispetto alla nostra, e proprio grazie a ciò potrebbe farci comprendere meglio il posto in questa dimensione. Un disco molto affascinante, soave e terribile.










