Recensione Libri

Libri che riteniamo interessanti al di là di ogni steccato, di genere o autore.

Tempo di vivere, tempo di morire di Erich Maria Remarque, edito da Mondadori

Tempo di vivere, tempo di morire di Erich Maria Remarque

Il soldato Graeber, protagonista di questo romanzo, per certi aspetti ricorda i protagonisti di Niente di nuovo sul fronte occidentale con i quali ha in comune la coscienza dell’orrore della guerra; vive la sua disperata avventura nella tragica desolazione delle pianure russe dov’è stato gettato a combattere, e tra le macerie della Germania nazista.

Tre camerati di Erich Maria Remarque

Questo romanzo, pubblicato per la prima volta in Germania nel 1936, è scritto in prima persona dal punto di vista del personaggio principale, la cui visione disillusa sulla vita è dovuta alle terribili esperienze vissute nelle trincee sul fronte occidentale della Prima guerra mondiale; Tre camerati di Erich Maria Remarque, edito da Neri Pozza.

“Giustizia” di Friedrich Dürrenmatt,

Giustizia di Friedrich Dürrenmatt

A Zurigo un politico commette un omicidio davanti agli occhi di tutti e, una volta incarcerato, ingaggia un detective squattrinato per dimostrare che non ha commesso quel delitto. Perché lo fa?.. “Giustizia” di Friedrich Dürrenmatt.

“Il figlio del dio del tuono” di Arto Paasilinna, edito da Iperborea

Il figlio del dio del tuono di Arto Paasilinna

Un tempo, quando il mondo era abitato solo dai Finnici, il dio del Tuono regnava su tutti gli esseri viventi. Ma poi i Finnici abbandonano la fede ancestrale, lasciandosi fuorviare da religioni straniere e falsi idoli. “Il figlio del dio del tuono” di Arto Paasilinna, edito da Iperborea

“Incontri alla fine del mondo” di Werner Herzog, edito da Minimum Fax

Incontri alla fine del mondo di Werner Herzog

Di questo libro-intervista, ha detto il visionario regista esploratore tedesco: “Di fronte alla dura alternativa tra vedere un libro su di me compilato a partire da vecchie interviste ricolme di bugie e di selvagge falsificazioni, o collaborare alla sua stesura, “Incontri alla fine del mondo” di Werner Herzog, edito da Minimum Fax.

Ceci n'est pas un livre - 50 sciabolate inferte

Ceci n’est pas un livre – 50 sciabolate inferte

50 sciabolate inferte di Marco Sommariva, edito dalla casa editrice LIBERA e SENZA IMPEGNI “di” Federico Zenoni, è uno spettacolo di arte varia; i disegni di Fabio Santin che appaiono e scompaiono con la complicità di un materiale recuperato che rivela piccole grandi storie, sono ispirati a cinquanta racconti

Soldati di Salamina Javier Cercas, edito da Guanda

Soldati di Salamina Javier Cercas, edito da Guanda

Sul finire della guerra civile spagnola le truppe repubblicane decidono di fucilare un gruppo di franchisti; tra questi Sanchez Mazas, fondatore e ideologo della Falange, uno dei responsabili del conflitto fratricida. Soldati di Salamina Javier Cercas, edito da Guanda

“Autunno tedesco” di Stig Dagerman

Autunno tedesco di Stig Dagerman

Nel 1946 furono molti i cronisti che accorsero in Germania per raccontare quel che restava del Reich finalmente sconfitto, ma dal coro di voci si distinse quella di uno scrittore svedese di ventitré anni, intellettuale anarchico e narratore dotato di una sensibilità fuori dal comune, inviato dall’Expressen per realizzare una serie di reportage poi raccolti in un libro. Autunno tedesco di Stig Dagerman, edito da Iperborea

Ragazzi di zinco di Svetlana Aleksievic

Ragazzi di zinco di Svetlana Aleksievic, edito da e/o

Ragazzi di zinco di Svetlana Aleksievic, edito da e/o : n questo libro l’autrice fa parlare alcuni dei protagonisti dell’invasione sovietica dell’Afghanistan, di un conflitto che – nell’arco di dieci anni (1979-1989) – portò un milione di ragazze e ragazzi dell’Urss a partire…

“Il viaggiatore” di Stig Dagerman, edito da Iperborea

Il viaggiatore di Stig Dagerman

Incapace di accontentarsi di verità ricevute, Dagerman appartiene alla famiglia dei Kafka e dei Camus, dei ribelli alla condizione umana. In questa raccolta di racconti scritti fra il 1947 e il 1953, i protagonisti sono costretti a riconoscere che la “grande tragedia”. “Il viaggiatore” di Stig Dagerman.