Si potrebbe pensare che questa possa essere la musica di una banda che suona su di un nave che sta affondando, ma siamo noi che crediamo che le navi arrivino in porto, mentre in realtà girano sempre e non si fermeranno mai, perché non esistono porti sicuri, ma solo tappe di grande soddisfazione come questo...

Bologna Violenta ci offre quindi dieci Criptomelodie, brevi componimenti di batteria, violino, e una vecchia pedaliera per organo che incendiano l'atmosfera con una musica davvero altra, stupendo clamorosamente per la concretezza e il numero pressoché infinito di idee che viene spremuto in così poco tempo....