The Queen Is Dead Volume 60 – Alceu Valenca \ Los Kintos \ Julian Y Su Combo

The Queen Is Dead Volume 60 - Alceu Valenca \ Los Kintos \ Julian Y Su Combo

The Queen Is Dead Volume 60 – Alceu Valenca \ Los Kintos \ Julian Y Su Combo

In questo sessantesimo episodio di The Queen Is Dead tratteremo di un altro grande recupero dell’etichetta spagnola Vampisoul, che questa volta è arrivata fino in Brasile per riportarci il folgorante esordio solista di Alceu Valença. Sempre la Vampisoul recupera in Perù i Los Kintos, un grande gruppo che miscela ritmo cubano e musica peruviana per un risultato molto molto ballabile. Per chiudere la puntata un sette pollici dall’altissimo tasso funk nuyorican di Juliàn Y Su Combo.

Alceu Valença

Uscito originariamente nel 1974 per la Som Livre e prodotto da Eustáquio Sena, il disco solista di Alceu Valença fonde molto bene folk, rock, un tocco di psych e tanta musica del nordeste brasiliano, che ha una lunghissima e ricca tradizione musicale. Alceu nacque a São Bento do Una a Pernambuco, si laureò in legge e ha sempre fatto tantissima musica, con l’obiettivo di fondere tradizione e modernità.

La sua carriera musicale ebbe inizio nel 1968 con Underground Tamarineira Village, più tardi conosciuti come Ave Sangria. Suonò poi con Zé Ramalho e Elba Ramalho, per poi mettersi assieme a Geraldo Azevedo, con il quale incise un disco sotto il nome di Quadrafônico.

Durante la sua lunga carriera ha inciso più di venti dischi, ed è uno dei musicisti più apprezzati del nordeste brasiliano. Voce possente, substrato rock con influenze psych, Alceu è figlio di un periodo di grande cambiamento e di fermento per la musica popolare brasiliana, che ha un novero di ottimi lavori impressionanti e ancora poco conosciuti in Italia. “ Molhado de suor “ ristampato ora dalla Vampisoul dopo anni che era introvabile, è un disco con tantissime cose notevoli, è come un’onda che rinfresca e che rinvigorisce, con un grande lavoro dietro, con un suono costruito sulla voce estremamente musicale di Alceu che è il centro di tutto e lo fa molto bene.

Il disco è molto folk rock, molto ballabile e ricco di influenze della musica popolare nordestina brasiliana, una delle più ricche delle tantissime tradizioni musicali popolari brasiliane, che è forse fra i paesi più misti al mondo.

Onirico ma al contempo fisico, un disco assai piacevole che ci regala una fotografia di un momento musicale davvero particolare e che è da riscoprire totalmente.

Los Kintos

Prima ristampa in vinile della sua storia per questo disco dei peruviani Los Kintos uscito originariamente nel 1970, e che ebbe un discreto successo in America Latina in quegli anni ruggenti e ballanti.

La proposta musicale del gruppo è particolare dato che si parete dai ritmi cubani, quindi cumbia che si fonde poi il boogaloo peruviano e colombiano, e come risultato una grande ballabilità e tanto divertimento. Il chitarrista Pancho Acosta guida il gruppo con le sue trame ben composte e il gruppo lo segue molto bene ,con il cantato molto convincente di Kiko Fuentes. In questo disco c’è tanto, dai ritmi più caraibici, alle cose più rockeggianti tipiche degli anni settanta in Perù ed in Colombia.

Il disco è la testimonianza di un’epoca di grandi incroci musicali e della grande voglia di ballare mettendo insieme stili diversi ma che agiscono su una stessa linea melodica e che funzionano molto ben assieme.

Il Sud America nasconde moltissime gemme musicali ancora inedite, almeno in Europa, e la spagnola Vampisoul è un’etichetta che sta facendo da molti anni un lavoro di recupero accurato e che ci stra offrendo degli ottimi dischi che fanno ballare e che fanno scoprire un’epoca interessantissima dal punto di vista musicale.

Julian Y Su Combo

Sette pollici ad altissimo tasso di funky e cumbia ecco Julian y Su Combo con “ Enyere Kumbara “ sul lato a e “ Ins Rock “ sul lato b.

Pezzi senza tempo che sono stati saccheggiati da dj e produttori per far ballare il dancefloor con questi ritmi caldissimi e molto ballabili, che sono davvero alla base del sonido. Alfredo Lineares che ha scritto gli arrangiamenti e suonato il piano in entrambi i pezzi è uno che sapeva davvero come far muovere il suo pubblico e ci riesce perfettamente con queste due tracce che sanno di gioia e vita.

In questa prima ristampa in vinile pubblicata dalla Vampisoul possiamo trovare quanto di meglio può offrire il Nuyorican, e i ritmi cubani che si fondono con quelli tipici colombiani.

Da ballare.

 

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Massimo Argo
argomassimo01@gmail.com
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