THE COURETTES – HERE WE ARE THE COURETTES

THE COURETTES – HERE WE ARE THE COURETTES 1 - fanzine

THE COURETTES – HERE WE ARE THE COURETTES

Nel 2020 la Damaged Goods ha accolto nella sua scuderia i Courettes, strana coppia brasiliana/danese composta dai coniugi Flavia Couri (chitarra e voce, già negli Autoramas) e dal batterista Martin Couri, e dedita a un garage/blues/surf/trash rock ‘n’ roll venato di amore per i Sixties (in particolare per l’universo Spectoriano e le melodie di girls group come Ronettes, Marvelettes e Shangri-Las) ma suonato con attitudine grintosa e stradaiola, servendoci un milkshake in cui si possono gustare aromi di Troggs, Who, Kinks, Sonics, Link Wray, Duane Eddy, Billy Childish, Ramones, Cramps e Jon Spencer.

L’anno scorso, durante la pandemia da covid-19, il duo aveva già dato alle stampe, per la loro nuova etichetta, un nuovo singolo, “Want You! Like A Cigarette“, al quale ha fatto seguito, un altro singolo, intitolato “Hop The Twig“, uscito due mesi fa. I brani sono da considerarsi i primi assaggi dell’eventuale terzo album, intitolato “Back In Mono“, che i due avrebbero già registrato (e fatto mixare in Giappone da Seike Sato) e che dovrebbe vedere la luce nel mese di ottobre.

Nel frattempo, la label britannica deciso di presentare al meglio i Courettes, ristampando i primi due studio album registrati dalla band (in precedenza pubblicati da Sounds Of Subterrania) “Here Are The Courettes” e “We Are The Courettes” (entrambi registrati e prodotti da Kim Kix) accorpandoli in un solo cd, oltre al formato digitale, ma rieditati anche singolarmente, con nuovo artwork. In questa raccolta, denominata “Here We Are The Courettes” troverete tutto l’armamentario necessario per la riuscita di un buon party a base di rock ‘n’ roll: immaginario vintage, fascinazioni rétro, sonorità analogiche e Lo-Fi, chitarre fuzzate, melodie ora zuccherose, ora rabbiose, organetti viziosi, batteria essenziale ma solida, tamburelli, maracas, sospiri, pene d’amore adolescenziale, wall of sound, charme e sensualità (garantite dalla voce e dalla bellezza di Flavia) e un garage sound che frigge gli amplificatori. Shake ‘n’ Boogaloo!

TRACKLIST

1. I’ve Been Walking
2. Go! Go! Go!
3. Money Blind
4. The Boy I Love
5. Push It Too Hard
6. I Wanna Be Your Yoko Ono
7. Shiver!
8. We Are Gonna Die
9. Hoodoo Hop
10. Time is Ticking
11. Come Inside
12. Nobody But You
13. T-C-H-A-U
14. Strawberry Boy
15. Voodoo Doll
16. All About You
17. The Way You Walk
18. The Teens are Square
19. Boom! Dynamite!
20. Fool Fool Fool

Reverend Shit-Man
gofuzzyourself1985@tiscali.it

" Io sono un vuoto a perdere, uno sporco impossibile, un marchio registrato, un prodotto di mercato. Io sono un punto fermo, una realtà di base, un dato di fatto, un dato per perso. Non ho codici segreti né codici cifrati, non cerco centri di gravità permanenti. Io sono una pratica evasa, io sono una vertenza chiusa, un vicolo cieco, un pozzo senza fondo. Non sono come tu mi vuoi. "

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