“Enemy” su Metropolis Records è il ventiquattresimo disco dei tedeschi KMFDM. Il gruppo tedesco è in giro dal 1983 e ha attraversato tantissime epoche, sia storiche che musicali, ha visto l’eroina degli anni ottanta, la problematica riunificazione della Germania, i fecondi anni novanta e poi i duemila, per arrivare al mondo che brucia in questi giorni.
In questo periodo veramente pesante e difficile i KMFDM continuano a fare ciò che sanno fare meglio, ovvero fare rumore e fare lotta sonora, con musica pesante da sparare ad alto volume, con testi che incitano a fare qualcosa. Il suono di “Enemy” non aggiunge elementi di particolare novità al suono del gruppo, pur ampliando la loro proposta sonora, comprendendo un netto aumento della forza vocale di Lucia Cifarelli, ormai un pilastro del gruppo, come le percussioni di Andy Selway, l’ingresso del chitarrista londinese Tidor Nieddu e la comparsa in “Yoü” di Annabella Konietzko, figlia di Sasha e sua meritevole erede.
La miscela sonora del gruppo comprende sempre elettronica in dosi massicce, industrial metal, momenti notevolissimi di dub che hanno sempre amato come in questa “Stray bullet 2.0”, e ora anche un tocco maggiore di melodia malata.
I KMFDM sono una delle poche sicurezze della vita, a partire dallo stile delle loro copertine, arrivando alla loro musica ribelle e rumorosa, continuando a portare alta la bandiera della poetica cyberpunk e industrial metal. Per arrivare fino a questo punto di una carriera bisogna avere molto talento, tanta sorte e altrettanta capacità di proporre sempre cose interessanti, arrivando a crearsi uno zoccolo duro e molto esteso di amanti del loro suono e della loro estetica.
Nella loro sterminata carriera i KMFDM hanno anche dovuto affrontare momenti molto duri e assai difficili da superare, come chi attribuiva alla loro musica alcune responsabilità nella strage alla Columbine High School, dato che gli attentatori vestivano una loro maglietta, come in alcune foto anche Nathalie Rupnow, autrice dello mass shooting del dicembre 2024 alla Abundant Life Christian School di Madison nel Wisconsin.
Nei KMFDM il messaggio è importante quanto la musica e hanno sempre parlato agli underdogs, a chi in questa società soffre e spera poco, e in questo “Enemy” prendono un netta posizione politica in questi tempi così difficili e controversi. Il gruppo tedesco si schiera in maniera ancora più netta e decisa contro le ingiustizie e contro i vari fascismi che stanno bussando fortissimo in quasi tutto il mondo, portando lo stesso sull’orlo dell’incendio finale. Rumore, politica e ribellione, in una parola KMFDM.
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KMFDM Enemy tracklist
1. ENEMY 04:19
2. OUBLIETTE 04:22
3. L’ETAT
4. VAMPYR
5. YOÜ
6. OUTERNATIONAL INTERVENTION
7. A OKAY
8. STRAY BULLET 2.0
9. CATCH & KILL
10. GUN QUARTER SUE
11. THE SECOND COMING










