The Twerks – (No) Opinions

The Twerks - (No) Opinions 1 - fanzine

The Twerks – (No) Opinions

The Twerks - (No) Opinions 2 - fanzineC’è qualcosa di più anacronisticamente romantico che far uscire un proprio disco si di una formato (apparentemente) desueto come la cassetta? Lo fanno i lombardi Twerks terzetto di punk rock compatto e iper motivato che mette su nastro i sei pezzi che compongono questo ottimo (No) Opinions.

Si inizia con un pezzo tirato ed arioso come Neighbourhood , sorretto da un coro potente ed anthemico; segue un pezzo più enfatico e malinconico come Animal che mi ha ricordato i migliori Bad Religion, va in questa – virtuosa – direzione anche Reason che trova posto sul lato b. La finale Opinion mi ha rimandato alle cose più riuscite del power-pop più robusto, ma il pezzo più riuscito dello lotto è, secondo me, WFH dove il suono della chitarra manda letteralmente ai pazzi, ascoltare per credere.

I nostri, se per caso non mi fossi fatto ben capire (cosa che capita spesso grazie ad una prosa non sempre troppo aggraziata), suonano un punk ’77 assolutamente coinvolgente che ricorda i Briefs ma anche alcuni gruppi Lookout tipo Mr.T Experience o Wizo, insomma esattamente ciò che serve per combattere il caldo e la noia.

I ringraziamenti ai Crooks e ai Leeches nonché una frase molto significativa di Henry Frederic Amiel all’interno della confezione fanno il resto rendendo questo piccolo ma significativo oggetto un qualcosa che girerà benissimo e spessissimo nel vostro stereo. Due brevi note a margine: Non sarebbe bello stampare questi pezzi su di un formato altrettanto figo come il 7″? Belin (licenza poetica) non si riesce a sedersi che le canzoni finiscono!

P.S. : Mentre sto ascoltando i Twerks il santino di Pete Shelley allegato all’ultimo numero dell’indimenticabile Sottoterra mi sembra sorridere compiaciuto, sarà forse retorico ma a me piace pensare che sia così.

 

Track List
Lato A : 1) Neighbourhood, 2) Animal, 3) Burkini
Lato B : 1) WFH, 2) Reason, 3) Opinion

 

Il Santo
calcagnoluca31@gmail.com

Il Santo alias Luca ovvero il secondo (o il primo,fate voi) urlatore alla sbarra,a proposito tutti sul podcast ad ascoltarci.Il sopranome l'ho adottato non per motivi religiosi, ma ispirandomi al miticopersonaggio interpretato da Roger Moore nello splendido telefilm Simon Templar.MI piace ascoltare musica,leggere,il gioco del calcio,pensare con la mia testa.Mi piace il sublime e il terribile, il rock'n'roll piu' semplice ma anche un sacco di altre cose. Mi piacciono le persone che non si fanno di inutili menate per questo mi piacciono Simone e Loriana e per questo scrivo e sostengo In your eyes.

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