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Recensione : La Retreta Mayor – La Retreta Mayor

La Retreta Mayor: un disco che suona benissimo e che risplende nel firmamento delle stelle della musica latinoamericana altra.

La Retreta Mayor – La Retreta Mayor

Nella concezione comune la musica latinoamericana è conosciuta come la salsa, la cumbia o musiche tipiche come quelle andine con il flauto per fare un esempio.

Certamente i generi sopracitati la fanno da padrone e vi sono milioni di gemme ancora da esplorare, ma con questo lavoro si va in tutt’altra direzione, riscoprendo un gioiello assai strano del sud delle Americhe.

La Vampisoul ristampa per la prima volta in vinile in una sontuosa edizione da 180 grammi, il primo e ultimo disco dei La Retreta Mayor, un meraviglioso ensemble venezuelano che fece uscire il disco omonimo su Discomoda nel 1976. Il disco si compone di nove tracce di fusion jazz contaminato dal forte sapore del funk, un capolavoro di bravura compositiva, di varietà musicale e di gioia del suonare e dell’ascoltare. “La Retreta Mayor” è un disco che fa ballare dall’inizio alla fine, un compendio di come si possano fondere mondi e musiche diverse, con un unico obiettivo : creare del grande ritmo.

E i ragazzi venezuelani ci riescono benissimo, ascoltare un pezzo come “Zambo” che è ritmo totale, in tutte le sue sfumature più belle, e potrebbe essere un manifesto del gruppo. I nostri prendono il jazz e lo fondono con tanto altro, con il ritmo venezuelano e il funk aleggia su tutto, è un album da ballare ma è al contempo un disco duro e suonato in maniera forte e decisa, si suda e si balla.

Il gruppo fu fondato e guidato dal chitarrista Alex Rodriguez allo scopo di riunire i migliori musicisti jazz e non solo del Venezuela. Rodrigueze era un musicista che aveva studiato musica classica e jazz e questo suo retaggio tecnico si sente abbondantemente, dato che la composizione qui è di un livello superiore, si passa da un registro all’altro con estrema facilità e il suono è incredibile. Erano gli anni dei Weather Report e del jazz fusion, ovvero della ricerca musicale senza pregiudizi anche in campo jazzistico e questo disco ne è un esempio incredibile, è un lavoro di una musicalità immensa, e più lo si ascolta, più piace e colpisce con i suoi mille risvolti diversi.

Purtroppo dopo questo esordio il gruppo si sciolse, incidendo solo questa testimonianza sonora in studio. Rimane un disco che suona benissimo e che risplende nel firmamento delle stelle della musica latinoamericana altra.

La Retreta Mayor

Tracklist

1.Torta de pan 02:31
2.La fuga de Gumersindo 02:36
3.Y pasa todos los días 03:15
4.Camino pedregoso 02:30
5.Zambo 02:43
6.Líquido elemento 02:46
7.Algo misterioso 03:06
8.Lerede 02:29
9.La verdad 03:04

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