Woebegone Obscured – Deathscape MMXIV

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Woebegone Obscured – Deathscape MMXIV

I danesi Woebegone Obscured, dopo due full length, l’ultimo dei quali risalente al 2013 (“Marrow Of Dreams”), si rifanno vivi con questo Ep uscito il mese scorso.

La band nordica è dedita ad un funeral-death doom piuttosto cangiante per gli standard del genere, visto che le consuete partiture plumbee sono spesso alternate ad ariose aperture melodica con tanto di clean vocals: nel precedente album questa soluzione si rivelava sicuramente interessante ma la sensazione era che le varie componenti risultassero ancora piuttosto slegate tra loro.
Vanno senza’altro meglio le cose in Deathscape MMXIV, dove, oltre a due cover, ci vengono proposti circa 25 minuti di musica inedita, tra i quali spiccano la title track, ottimo brano che spiega più di tante parole quale sia il modus operandi degli Woebegone Obscured (un inizio canonico a ritmi lentissimi che si stempera in un intermezzo acustico propedeutico all’ingresso di una stentorea voce pulita), e la bellissima e soave While Dreaming in the Ethereal Garden, traccia che pare uscita da un album della 4AD degli anni ’90.
In mezzo, Catharsis of the Vessel si rivela un episodio leggermente più cervellotico, per quanto non privo di spunti interessanti che mi hanno riportato alla mente una misconosciuta quanto valida band di due decenni fa quali furono i tedeschi Dark Millennium.
L’Ep si chiude con due cover piuttosto impegnative, visti i nomi che sono chiamati in causa, e bisogna dire che i danesi se la cavano bene in entrambe le occasioni, pur dovendo affrontare due stili diametralmente opposti: sia la bathoriana Call From The Grave, sia soprattutto Xavier, una delle canzoni in assoluto più belle (per chi scrive) tra le tante composte dai Dead Can Dance, vengono rese in maniera piuttosto fedele per quanto adeguatamente “doomizzate”.
In fondo, la contrapposizione tra questi due brani è un po’ la fotografia del sound degli Woebegone Obscured, i quali cercano lodevolmente di far convivere queste loro diverse pulsioni riuscendoci tutto sommato abbastanza bene; inoltre depone certamente a loro favore il fatto che, rispetto al precedente album, sia decisamente migliorata la qualità delle clean vocals e sia stato fatto un notevole passo in avanti anche per quanto riguarda la produzione.
Una prova interessante, nel suo complesso, che pone le basi per un’ulteriore progressione della band danese.

Tracklist:
1. Deathscape MMXIV
2. Catharsis of the Vessel
3. While Dreaming in the Ethereal Garden
4. Call from the Grave (Bathory cover)
5. Xavier (Dead Can Dance cover)

Line-up:
D. Woe – Drums, Keyboards, Vocals
Q. Woe – Guitars, Keyboard, add. Vocals
M. Woe – Guitars
Andreas Tagmose Grønkjær – Fretless Bass, Cello

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