Wendy?! – In The Temple Of Feedback

Il quartetto romano ritorna tra i giovani ancora,come un novello Don Bosco, con questo nuovo album confermando l'attitudine ferrea della quale fa da sempre una vera e propria ragion d'essere.

Wendy?! – In The Temple Of Feedback

Leggenda – storia? – vuole che quel “simpatico” despota di Stanley Kubrick, per poter dare credibilità alla scena nella quale Jack Torrance impazzisce del tutto e minaccia moglie e figlio con un’ascia, abbia usato due pesi e due misure.

A Nicholson avrebbe chiesto nulla di più che essere se stesso visto che non era certo la follia quello di cui difettava l’attore del New Jersey, mentre per quanto riguarda la Duvall la avrebbe letteralmente esaurita provocandole un crollo psicologico che la portò a recitare la sequenza nelle condizioni nelle quali la si può vedere, senza finzioni, letteralmente disperata. Non meraviglia quindi che a distanza di quasi quarant’anni una punk band possa usare come ragione sociale una delle scene più iconiche della storia del cinema.

Il quartetto romano ritorna tra i giovani ancora,come un novello Don Bosco, con questo nuovo album confermando l’attitudine ferrea della quale fa da sempre una vera e propria ragion d’essere. Dentro a In the Temple of Feedback ci trovate pezzi come TNMA dove vien fuori l’amore per l’Australia dei Radio Birdman, l’evocativa Rock These Ancient Ruins, i richiami all’hard-punk inglese dei Birdhouse e dei Seers contenuti in Because of You, il roots ed il blues sporco e maleodorante alla Gun Club di Spider Girl.

Un discorso a parte lo meritano il mio pezzo preferito vale a dire What Did You Get un delizioso brano di power pop alla Hoodoo Gurus e la ballata finale A song for Johnny dove una magica armonica (amo i pezzi nella quale prorompe questo strumento) sorregge una canzone di un’intensità stupefacente.

Mi sbaglierò (certo di non farlo) ma questi Wendy?! vengono davvero da lontano; cosa me lo dice? Ascoltate i pezzi di questo disco e, ne sono certo, lo capirete anche voi

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

On Key

Related Posts

Memoriam – Rise to power

Atteso ritorno dei Memoriam, il gruppo death metal fondato dal cantante Karl Willetts ex dei Bolt Thrower  da Frank Healy bassista dei Benediction ed ex chitarrista dei Napalm Death, insomma la crema del death metal, coadiuvati molto bene da Scott Fairfax alle chitarre e Spike T. Smith alla batteria.

Cosa resta del duemilaventidue

  Un altro anno se n’è andato, portandosi dietro le scorie di dodici mesi costantemente vissuti al di sotto delle nostre possibilità, castrati da un contesto sociale che non riusciamo a modificare in alcun modo. I sogni anche per questa volta sono rimasti tali, immutati

Tropical Fuck Storm - Submersive Behaviour_cover

Tropical Fuck Storm – Submersive Behaviour

È qui e richiede attenzione, perché i Tropical Fuck Storm hanno dimostrato più volte di saper far bene, di saper maneggiare il rock (alternativo, indie, noise, quello che volete) meglio di tanti altri – ma direi di quasi tutti.

Luca Ottonelli

Luca Ottonelli. E’ nato a Genova nel 1969 e ho completato i primi studi artistici avendo come maestro di Figura G. Fasce.