Ambient drone molto ricco e florido, un piacere ascoltarlo ed esplorarlo ad occhi chiusi, con le cuffie, universi immensi dove poter essere liberi per qualche momento, fantascienza musicale.
“EmphasYs” su Cyclic Law e Transgredient Records è il nuovo disco dei pionieri drone ambient Troum, ed è come sempre un gran bel sentire. I Troum provengono dalla scena industrial noise tedesca dei primi anni novanta e questa impronta si sente molto chiaramente, soprattutto nella loro costruzione sonora. I droni del duo sono sempre profondi, strutturati molto bene e con un ampio respiro. Originariamente il disco doveva chiamarsi “Schwerpunkt”, ma nel corso degli anni è cambiata drasticamente la prospettiva di questo disco.
Il materiale andava accumulandosi e intanto cambiava suono e prospettive, diventando qualcosa che possiamo ritrovare in questo disco, e dopo l’ascolto esso muterà ancora.
La musica dei Troum è avvolgente, ci sono infinite rotazioni sonore, ci sono droni che partono da un punto conosciuto e si spingono verso orizzonti inesplorati, differenziandosi molto dall’ambient che conosciamo, qui c’è una costruzione solida di mondi e universi sonori studiati fin nel minimo particolare. In “EmphasYs” le stratificazioni sonori si accumulano e crescono passaggio dopo passaggio, ogni traccia del lavoro di focalizza sull’uso di uno strumento come la chitarra elettrica, il violoncello, il didgeridoo, il sassofono ed altri, mutando sempre e con una varietà di stili e suoni molto ampia.
Un’altra idea fondamentale è quella di sviluppare il lavoro intorno ad un cuore pulsante, un sistema operativo sonoro che possa poi essere usato con software differente come sopra, portando a risultati molto validi. Questo disco è un insieme di avanguardia musicale e di comprensione del suono e del suo sviluppo, di qualcosa che brilla e delle tenebre, gioco di contrasti e di pienezza. L’ambient drone del duo teutonico è particolare e mai scontato, forte e penetrante, algido e comunicativo al contempo, possente e delicato quando serve.
Questo lavoro è stato scritto e concepito in dieci anni, e tutta questa decantazione la si sente nella sua immensa struttura sonora, ascoltarlo è come entrare in un universo con i suoi vari wormhole e distorsioni, si entra in un luogo e si esce in un altro, totalmente differente ma sempre coerente con l’idea che regge quell’universo. La rappresentazione fisica di questo lavoro poterebbe benissimo essere, come giustamente suggerito nella presentazione stampa, quella dell’iridescenza di un gas o dell’etere, la forma che si distorce, la rifrazione della luce e tutto risplende diversamente.
Troum EmphasYs streaming
Troum EmphasYs tracklist
1. Sepia 08:25
2. Silver-Grey
3. Ur-Blau
4. Schwarzgrün 11:36
5. Arktisk Bla
6. Oxblood Red
7. Bursztyn










