
Child of Panoptes – New Romance / Out Of My Mind 7″
Scopri il nuovo 7″ dei Child of Panoptes su Rogue Records. Un viaggio tra garage lo-fi e ballad psichedeliche che celebra il fascino eterno del vinile.

Scopri il nuovo 7″ dei Child of Panoptes su Rogue Records. Un viaggio tra garage lo-fi e ballad psichedeliche che celebra il fascino eterno del vinile.

Riscopri “How About Some More” dei The Vipers: la perla garage revival del 1986 ripubblicata da Area Pirata. Recensione, tracklist e analisi di un disco immortale.

Nel caso dei To Die On Ice il problema, sia lode a zio! non si pone, giacché il gruppo si auto definisce Lynch Core, fornendomi un aiuto quanto mai parziale.

Ascoltiamo: Terry Reid, Teengenerate, The Good Feelins, Spider Babies, Baby Woodrose, Demolition Doll Rods, The Deliquents, The Peawees, Bassholes, The Angry, Thee Headcoates, The Baroques, Material Issue, Elite U.F.O., Fen Ten, The Headstones

Alla floridissima scena genovese si aggiunge, dunque, un gruppo come i Dragon Chopsticks un incrocio energetico e riuscitissimo tra i Riverdales, gli Zeros, i Barracudas ed i Beat di Paul Collins

Quattro sono i pezzi che lo compongono a partire dalla suadente psichedelia di From the Gutter with love, che dà il titolo al 7″

Recensione del 7″ dei Muck & the Mires per Rogue Records: lato A beat alla Yardbirds, lato B power pop brillante. Piccola spesa, resa top.

Tiratura Limitata, band milanese che brucerà breve e limpida, consacrandosi al combat punk più genuino e privo di compromessi.

The Ghiblis – High Noon Mirage, La band piacentina padroneggia la materia in modo davvero pregevole e incisivo, da ciò nascono dieci pezzi che scorrono alla grandissima.

Les Rencards: due pezzi frizzanti, sbarazzini e pieni di verve come un piatto, naturalmente vegetariano, particolarmente sfizioso, di quelli che non sono solo buoni ma pure deliziosamente peculiari.

The Sences: vengono dalla Grecia sono poco più che ventenni e già possiamo definirli uno dei gruppi più clamorosi fra quelli in circolazione.

Una recensione sincera e appassionata di Orrendo_3 degli Orrendo Subotnik: un viaggio tra hardcore diretto, emocore viscerale e canzoni che parlano di amore, rabbia e anarchia. Viva il non lavoro, viva la musica autentica.