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Recensione : Path Of Sorrow – Horror museum

Un secondo disco molto atteso e riuscito benissimo, che porta i Path Of Sorrow al livello superiore della loro carriera, per uno dei migliori dischi metal italiani del 2025.

“Horror museum” per Buil2Kill Records, è il secondo disco dei genovesi Path Of Sorrow, a distanza di nove anni dal debutto intitolato “Fearytales”. Il gruppo suona un death metal melodico di ottima fattura, con importanti venature thrash metal, un connubio originale e gestito molto bene sia in fase di composizione che in fase di esecuzione. Il suono del gruppo ligure è molto potente, tecnico e ha il potere di trascinare l’ascoltatore in ogni momento del disco.

“Horror museum” arriva in un mondo musicale e non molto mutato rispetto all’uscita del loro primo disco che era già ottimo, e che aveva messo il gruppo sotto l’attenzione di molti metallari in tutto il mondo. In questo secondo episodio i Path Of Sorrow compiono un’ulteriore evoluzione, questa opera è molto solida e offre un death metal venato di thrash con un un immaginario gotico che rende molto bene la loro idea di musica metal. E proprio il metal e il suo potere di creare e di far innamorare molta gente è al centro di questo disco.

Questa opera ha dentro di sé quella magia che a molti di noi ha fatto ascoltare metal, ogni metallaro ha uno o più dischi che gli hanno fatto intraprendere il suo percorso, e “Horror museum” potrebbe essere proprio questo inizio per qualche ragazzo di oggi. Qui dentro c’è grande metal, fatto con passione e competenza tecnica, il suono è ottimo, e sia la musica che i testi fanno emozionare e si possono paragonare ad un buon romanzo, una di quelle storie ottocentesche che lasciano quel sottile filo di piacere misto a paura.

Tornare dopo nove anni riannodando i fili del discorso iniziato precedentemente e andare a migliorarlo ulteriormente è davvero un qualcosa di unico. I Path Of Sorrow ci dimostrano, andando al di là dei generi e dei sottogeneri, che si possa fare musica di alto livello vivendo vite normali, suonando con passione e voglia di superare tutti gli ostacoli. Un altro grande pregio di questo gruppo è la loro grande tecnica che si coniuga un’ottima capacità compositiva, che porta questo gruppo ad un livello superiore. Melodic death metal, immaginario horror e una drammatizzazione meravigliosa della musica senza eccedere in nessun elemento, bilanciando tutto molto bene. Ascoltare questo disco è una boccata di ossigeno per chi ama il metal e un certo immaginario gotico ed oscuro, quei brividi metallici che amiamo tanto e che incontriamo sempre più di rado.

Altre Recensioni Path Of Sorrow

Path Of Sorrow – The Rough path of Nihlism
Path Of Sorrow – Doom Philosophy

TRACKLIST Path Of Sorrow

Inauguration
Horror Museum
Feral Hunt
Elegy of the Fallen
The Butcher
My Mask
The Night Came Suddenly
The Great Old One Rises
Divina Voluntas
The Path of Sorrow

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