iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999
Cerca
Close this search box.

Recensione : Valerio Visconti – Piano Havey –

Piano Havey è un’esperienza musicale e sensoriale unica, uno di quei dischi che non ti lasciano come prima, grazie alla feconda unione fra elettronica e musica classica.

Valerio Visconti – Piano Havey –

Al giorno d’oggi trovare un disco che scuote, con una musica che ti smuove qualcosa e che soprattutto ti incuriosisca al punto da andare avanti nell’ascolto fino alla fine, non è affatto cosa facile. Per fare tutto ciò ci vuole un talento, una conoscenza ed un amore per la musica fuori dal comune, e tutto ciò Valerio Visconti lo possiede in abbondanza.

Genovese, fin da piccolo studia musica per poi approdare al conservatorio, come formazione è un pianista e la sua passione è fondere il piano con la musica elettronica per creare qualcosa di totalmente nuovo. Le sue creazioni sono esplorazioni sonore, viaggi dentro fusioni di mondi che creano e contengono altri pianeti musicali.

Ha fatto parte dell’innovativo progetto BlueRegen+HapticInteraction in collaborazione con l’IIT di Genova, un’esperienza molto interessante e di avanguardia. Piano Havey è un disco fuori dagli schemi, dove il piano e la composizione classica si sposano con diversi stili di elettronica. La visione musicale di Valerio è di grandissimo respiro e pone al di sopra di tutto la musica, il suo spirito vitale e le sensazioni che fa nascere dentro di noi. Ci sono molti generi diversi dentro questo disco, ed è la dimostrazione che di musica poi alla fine ce n’è una ed è quella che sentiamo dentro di noi.

L’opera di Valerio viaggia per molti mondi, è ora sognante, poi arriva il basso e la sua tecnologia, per essere poi portati sopra ad un lago dal pianoforte. L’elettronica che troviamo nel disco è tutta di altissimo livello, e spazia dalla techno ad un qualcosa vicino alla retro wave, ma il tutto sempre in funzione della fruibilità musicale.

Piano Havey è un’esperienza musicale e sensoriale unica, uno di quei dischi che non ti lasciano come prima, grazie alla feconda unione fra elettronica e musica classica.

ETICHETTA: Autoproduzione

TRACKLIST
1.Raining Droids
2.Piano Machine
3.Moonburn
4.Birth of Innocence
5.Nightdreaming
6.Secret Distorsion
7.Still the Same
8.Too Young

Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Houstones – A + C

Nuovo disco per il gruppo italo svizzero degli Houstones, dal titolo “A + C”, in uscita per Soppressa Records, Collettivo Dotto e Entes Anomicos.

Sumac – The healer

Sumac: una delle più particolari e meravigliose esperienze sonore che possiate compiere in questi tempi aridi.