The Mads – The Mads a Go-Go

Nell’attesa dell’album intero godetevi questo sei cover fatte con stile e cuore

The Mads - The Mads a Go-Go 1 - fanzine

Riscoperti dalla mai abbastanza lodata Area Pirata con un 7″ pubblicato l’anno scorso e nell’attesa di pubblicare un album intero i Mads, tra i portabandiera più accreditati del movimento modernista italiano, riempiono l’attesa dei propri fans con questo ep in free download.

Sei pezzi lo compongono e si tratta esclusivamente di cover, ovviamente attinenti a quello che è il bagaglio culturale di chi le esegue.
E quindi ecco riproposti brani di band fondamentali come Yardbirds, Small Faces, Hollies, Spencer Davis Group e Paul Revere & the Raiders. Personalmente il pezzo che più ho apprezzato I Can’t Let Go ma anche gli altri brani vengono coverizzati con profondo rispetto per gli originali ma anche con notevole verve. Inutile dirvi che apprezzando questo tipo di sonorità e l’immagine incarnata dalla band vi caldeggi l’ascolto di questo disco che, repetita iuvant, è scaricabile gratuitamente. Se le attese saranno rispettate l’imminente album intero dei Mads sarà certamente uno degli ascolti più interessanti dei mesi a venire.

TRACKLIST
1) For Your Love
2) Route 66
3) I’Cant Let Go
4) What’cha gonna do about it
5) Somebody Help me
6) Steppin’Stone

LINE-UP
Luis Bergamaschi – Basso
Mauro Fossati – Batteria
Toni Graziani – Chitarra solista
Marco Pertusati – Voce e Chitarra ritmica

THE MADS – Facebook

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Autore: Il Santo

Il Santo alias Luca ovvero il secondo (o il primo,fate voi) urlatore alla sbarra,a proposito tutti sul podcast ad ascoltarci.Il sopranome l'ho adottato non per motivi religiosi, ma ispirandomi al miticopersonaggio interpretato da Roger Moore nello splendido telefilm Simon Templar.MI piace ascoltare musica,leggere,il gioco del calcio,pensare con la mia testa.Mi piace il sublime e il terribile, il rock'n'roll piu' semplice ma anche un sacco di altre cose. Mi piacciono le persone che non si fanno di inutili menate per questo mi piacciono Simone e Loriana e per questo scrivo e sostengo In your eyes.

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