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Recensione : Smoked Salmon – s/t

Smoked Salmon - s/t: a distanza di pochi mesi dal disco di commiato dei Beasts, l'australiano Kim Salmon rilascia un altro Lp con dodici inediti e un altro moniker.

Smoked Salmon - s/t - Recensioni Rock

A distanza di pochi mesi dal disco di commiato dei Beasts, l’australiano Kim Salmon rilascia un altro Lp con dodici inediti e un altro moniker. Che sia infatti coi Surrealists, con gli Scientists, coi Beasts (of Bourbon) o da solista, Kim si conferma una garanzia in fatto di rock ‘n’ roll (e, in generale, musica di qualità) della scena aussie da ben quattro decenni a questa parte. Il chitarrista e frontman di Perth, dopo alcuni anni di gestazione, è riuscito a sfornare, quest’anno, l’album d’esordio, omonimo, del suo nuovo progetto, Smoked Salmon, uscito su Cheersquad Records.

Smoked Salmon è un collettivo a line up variabile, ideato nel 2020 e capeggiato da Salmon, che si è fatto le ossa suonando in tutta l’Australia, sconfinando a Tokyo e arrivando fino in Europa su lidi parigini, cambiando musicisti a seconda dei continenti e le città bazzicate per i concerti. Il materiale, registrato tra Australia e Francia tra il 2023 e l’anno scorso (e al quale hanno partecipato Jeff Hooker, Jozef Grech, Sam Worrad e Delphine Ciampi al basso e backing vocals, Todd Pickett e Dimi Dero alla batteria e i polistrumentisti Douglas Galbraith e Claire Birchall, oltre a Kim Salmon alla chitarra e voce, naturalmente) ha preso forma nel giro di quattro anni e ha richiesto un lavoro di taglia-e-cuci sonoro per coordinare gli impegni tra i vari musicisti e assemblare, in un insieme coeso, i pezzi incisi nelle varie sessions eseguite con quattro producer diversi.

Il risultato è variegato, ma gradevole e largamente convincente. L’inizio è affidato al singolo “Hell in a handbasket” che bazzica territori Scientisti, “Maybe” fa ringhiare le chitarre e riecheggiare certi umori alla Iggy Pop, l’ottima “Untrue” fonde voodoo R’N’R con atmosfere tastieristiche à la B-52’s, “Don’t” fa da ponte verso la riuscita cover di Fred NeilJust a little bit of rain“. Si ritorna a ruggire con “The ghosts of tomorrow” e il divertente post-punk di “How did they ever manage?“, l’ipnotica “Swamptacular vernacular” è uno degli episodi migliori del lotto, mentre Claire Birchall assume le leading vocals in “Hey hey Narcissus” (brano che profuma di leggerezza alt. rock di scuola Breeders). “Flawed” è una sorta di ammaliante ballad che apre le porte verso il finale dell’opera, in cui ritroviamo le fragranze fuzzate à la Scientists di “How ya gonna get back home?” e la conclusiva “Triste realité” che ammanta il tutto di un crepuscolare intimismo.

Dal punto di vista nutrizionale, il salmone affumicato è ricco di proteine e fosforo, oltre ad avere un discreto contenuto in calcio e ferro. Smoked Salmon, oltre a ciò, può associare effetti benefici anche per la psiche di chi lo ascolta, quindi se ne consiglia il consumo e l’assunzione sonora in massicce dosi.

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