Romano Nervoso

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Romano Nervoso

Romano Nervoso 1 - fanzineEccoci ancora sul fronte duro del suono, Antonio Romano, dell’omonima italica-belgica band, si butta sull’high energy hard rock, in veste power, quindi spostando questa 4a prova discografica sulle orme dei Danko Jones!

A me suggerisce linee appartenute al bell’Alice Cooper, artefice di quel suono cupo, strisciante, ringhiante, che in pochi hanno riversato nei propri dischi.
Ed è così il primo brano ‘Internet Generation’ che devia su tali concordanze, ma il secondo omonimo pezzone mette addosso quell’aria funesta che tracima in clima horror, calcando il lento passo macabro tra sospensioni di arpeggi in sordina, lancinamenti e terremoti di chitarre pesanti, facendo spirare tastiere psycho-osannanti mentre la voce di Romano serpeggia guardando riflessa nel suo specchietto di patrigno malefico Marilyn Manson fuso con Paul Di Anno.

 

The Return of the Rocking Dead Album affigge enormi manifesti nervosi staccati dal garage, ascoltare la chitarra su ‘We Miss You Jay Reatard’ per rendersene conto, tenendo elevate le trame toniche e le stroboscopiche ritmiche strumentali ed ivi gli incroci vocali.

‘Mister Silvio’ coniuga Kinks e Offspring restando costanti su alti livelli energetici.

‘The Son Of God’ certo piacerebbe al nostro Il Santo, mostrando quella caratteristica quasi surf e riverberata, assistita da una bassa base vocale che suona ipnotica e misteriosa. Ed è certamente una accattivante centrata song in stile spy sixties movie!

Appresso, ‘Bad Husband‘ si abbassa ancor di più rispetto al precedente brano e si destreggia nel suo giostrare tra sensual beat e showtime music. Lo addito quale miglior pezzo dell’album, e non so per quale strano motivo mi riporta alle finezze di Ian Dury!

 

‘Wild Boy ‘si incarna in quel bellissimo rock garage scattante tipo The Jet o The Datsun (che ho visto una volta incredulo dal vivo) e sgattaiola via molto turbo rally con eccellenti stop&go realizzati dall’audace ritmica.

Hey, c’è anche un brano in italiano ‘Il Ritorno dello Psicopatico‘… dove saltano tutti gli schemi! Questo è davvero un gran bizzarro/oscuro standout che abbatte ogni ostacolo propinato dalle etichettature; la pazzia inscenata è quasi una festa che baccaneggia in termini splatter e di protesta, mirando a far salire l’adrenalina super mobilitati dagli incessanti riff: tremendo!!!

Zero pausa. Stright Ahead!

‘Tell Me What Happened to Your Rock’n’Roll’ sballotta a dovere; in un party sarebbe la magica follia atta a far scatenare ogni particella corporea! Una strepitosa hit-ariete!

‘Feel Good California’ si arrovella tra glam rock e ‘My Sharona’, figlia di siffatto attraente miscuglio – tendere le orecchie su basso e batteria, sono il propulsore che spinge altissimo il mood propenso a catapultare fuori dai cardini.

 

Il mirabolante Romano Nervoso si atteggia ad impudente personaggio preminente, assoluto mattatore, aumentando il proprio carisma attraverso declamazioni scure (di timbro) ed irriverenti, a queste incline per natura, costruendo una maschera convincente e proclamandosi alfiere pirotecnico del genere Spaghetti Rock’n’Roll. Chi mai potrà più fermarne la marcia sfrenata?

Ancora un pezzo tosto e teso ‘Where Your Money Goes’ e si chiude con la fantasiosa rivisitazione di un classico di Kate Bush, ‘Babooshka’.
Intonando le grevi note, il leader and vocalist Nervoso asseconda l’esuberanza, inchiodando totalmente all’ascolto nato dal raffronto lampante con la versione originale, facendo leva sul tenebroso ambience ben stravolto dalla divertente e genialoide disinvoltura.

Romano Nervoso – singer / Lucas Lepori – Drums / Greg Chainis – Guitar / Fabrice Giacinto – Bass / Ruggero Catania – Guitar, Fuori il 10 aprile!!!

 

 

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