Afro-latin elettronico da Londra. I Penya sono ensemble che si distingue significatamente per le percussioni, i ritmi ballabili, e certa propulsione sonica che interroga tradizione e suoni futuristi, interessati dal filo della liminalità, ossia dallo smarrimento che si verifica durante le pratiche rituali.

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Editrice: Meridiano Zero, di Odoya. Anno 2018. Di imminente uscita. Un giallo. Uno scrittore che orbita nel noir. Matteo Severgnini inventa un nuovo personaggio, qui alla prima comparsa investigativa, Marco Tobia, per una vicenda ambientata in territorio novarese, precisamente sul lago d’Orta, visitando alcune località rivierasche e centralmente l’isola di San Giulio. Lo scrittore non …

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Lavoro orgasmatico, di ampia capacità seduttiva. A distanza di 30 anni trovare una band in forma così smagliante è rigenerante e stupefacente; i Melvins passano internamente a vari generi senza calcare troppo la mano, azzeccando una formula compatta e coesa che, pur spingendoli lontano dalle sperimentazioni (esigenza artistica o a corto di idee?), rende comunque giustizia al loro potenziale energetico di mostri divini della musica. Dal 20 aprile in uscita libera! Non fatevelo scappare…

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C’è un magma sonoro alle spalle del duo in questione, infaticabili in sala di registrazione, soprattutto Bignamini che ha dato vita a disparati progetti solisti (acustici, elettronici e heavy psych). L’opera in questione dimostra che il salto è finalmente avvenuto, The Great Sunites possono davvero vantare un disco di rilievo capace d’ingegnosità e di stile che a mio parere distacca compiutamente quanto prodotto sin’ora. Il concept album “Brown” è il terzo riuscitissimo capitolo di una trilogia, qui ad essere indagato è l’elemento ‘terra’. Affascinatissimo da tutte e cinque le tracce, lascio il prezioso testimone dell’ascolto al mio prossimo.

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Dalla Francia ancora belle cose sul fronte della novità; da metà gennaio gira un succulento e saguinolento EP composto di due brani che riassumerei così: frullato, mix ricostituente a base di una tremenda voglia di s-ballare e parallelamente mirato, con la precisione di un tiratore scelto, ad una ponderata serietà very professional nell’esecuzione (dei brani). Ahem, non ho dubbi, farà branchi di proseliti anche nella splendida, fervente e desta Italia. Da non perdere assolutamente le precedenti uscite, il Volume I e II intitolati “Collection Illusions Sonores”: da spacciare nei bar più svalvolati in cui vi capiterà di approdare.

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Uno dei più eccitanti e strani album del nuovo anno, io credo, Fear Of The Corner conia un linguaggio in ambito “rock” stravolgente, pare che la puntina del disco solchi a suo piacimento saltando da un genere all’altro, voglio dire che il groove viene rinnovato lungi percorsi dell’ascolto.

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Perché quando giunge il tempo di mollare gli ormeggi è tempo di grande eccitazione? Il viaggio sonoro che i quattro Rigolò di Ravenna ci fanno intraprendere ha tutte le qualità principali che identificano la bellezza. Ascoltare un prodotto che accarezza la passione e la voglia di musica ricreando un nuovo e più allettante luogo di comunicazione/espressione credo sia raro, quindi un privilegio da non sottovalutare.

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Quinto album, primo registrato in studio, per il poliedrico artista che si cela sotto il nome di L’Ocelle Mare; di origine francese ma residente in Spagna, Thomas Bonvalet esibisce un’opera radicata nel mondo dell’acustica, dotata di potere profondo di penetrazione che coinvolge la parte conscia e quella inconscia di chi ascolta, orchestrandone a piacimento le emozioni scure, recondite e primitive frutto delle concezioni personali del musicista.

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“Basta poco, che ce vo’ “ di Bob Accio


… ed oltre a tutti i problemi reali che viviamo nelle nostre vite ogni giorno, sorge anche il problema del non mettere MAI un “I like” al post di un’amicizia virtuale, che altro non rappresenta che il comportamento anomalo, nonché specchio della immaturità umana che ci appartiene. …

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“The raùlin stons, the raùlin stons…” e così che echeggia dal palco del Rock’n’Roll Circus, o del disco live GET YER YA – YA’S OUT!, il mito più longevo del Rock’n’Roll, parola che una volta, circa trent’anni fa, faceva tremare i polsi a tutti i perbenisti bigotti. Era uno spasso vedere gente matura strabuzzare gli …

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La maestria dei Pia Fraus sta nel rendere il dream pop un genere ancora accattivante e ricco di invenzioni, per cui i vari umori infusi nelle canzoni appaiano nuovi e appetibili ad ogni ascolto. Inglobando esperienza e maturità compositiva il bel FIELD CEREMONY allunga la vitalità di un gruppo che si affaccia alle pendici del mito.

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Già spuntata sulle riviste di mezzo mondo, la notizia boom dell’uscita del quinto album dei King Mastino ha scatenato la gioia degli innumerevoli fans! La formazione di La Spezia (di cui abbiamo già recensito il disco e il disco prima “https://www.iyezine.com/king-mastino-sail-away“) che fa della musica rock una roccaforte del sound nostrano proiettato anche fuori confine, grazie …

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