Dischi come questo sono una fiammella di umanità, di bellezza, di commozione e di meditazione in mezzo alla plastica e al silicio, forse non ci sarà salvezza ma qui ci sono circa quaranta minuti di bellissima musica, quella che smuove e che fa partorire immagini che saranno a loro volta creatici.
“La Corazzata Potëmkin” + il nuovo disco dell’ensemble milanese I Sincopatici, un progetto tanto chiaro quanto complesso in questa epoca, ovvero musicare la versione restaurata a colori attraverso l’intelligenza artificiale dell’omonimo film del 1925 a firma Sergej Michajlovič Ėjzenštejn.
Il film, reso celebre in Italia ne “Il secondo tragico Fantozzi” come sinonimo di film noioso e prolisso cosa che non lo è affatto, narra le vicende dell’equipaggio della corazzata Potemkin, che si ribellò ai suoi superiori nel 1905, dopo la sconfitta militare russa contro il Giappone, diventando uno degli eventi che porterà alla tentata rivoluzione del 1905. I fatti narrati nel film sono in parte veri, in parte fittizi, e questa opera rimarrà uno dei migliori esempi di cinema improntato ad una precisa replica della realtà, fatto con pochi mezzi ma con grandissima maestria e passione. Il film originale è muto e il gruppo milanese I Sincopatici, come hanno fatto per un altro film muto come “Il decimo cerchio” del 1911 recensito qui, hanno composto a modo loro una possibile colonna sonora del fil russo, e il risultato.
Come già scoperto per i lavoro precedente, i Sincopatici hanno una gamma molto ampia di colori nella loro tavolozza, la loro musica spazia dalla musica contemporanea alla musica classica, dal post rock al progressive, sottolineando alla perfezione i vari momenti del film seguendo fedelmente l’originaria divisione in atti effettuata dal regista Ėjzenštejn. Il gruppo milanese fa poesia attraverso la musica, una musica che ti culla, ti colpisce, ti rapisce, un suono altamente cinematografico, una riproduzione sonora fedele della magia della visione e dell’alchimia delle immagini, un senso di meraviglia molto analogico che qui prorompe furiosamente.
L’atto musicale e creativo de I Sincopatici è dirompente e rivoluzionario tanto quanto lo fu il film all’epoca, dato che arriva in un momento nel quale il digitale impera, e quasi chiunque grazie all’intelligenza artificiale può fare musica ed inventarsi una possibile colonna sonora di un film, anche arrivando a buoni, se non ottimi, risultati, ma qui c’è qualcosa di totalmente differente.
Qui troviamo la vibrazione primordiale della musica, il suono che viene creato ispirandosi liberamente ad un’altra creazione umana, le immagini ,e una certa forza, una certa vibrazione può essere data solo dalla creazione umana, e qui ne abbiamo un’ottima dimostrazione. Questo disco suona in maniera totalmente differente, è di una qualità altissima e proprio questo è il punto : l’intelligenza artificiale, nella quale siamo ormai dentro fino al collo e sta diventando arcontica, è uno strumento molto potente che sbaglia come noi ma che crea senza posa e soprattutto in maniera molto veloce. Sicuramente con l’IA questo disco lo fai in poche ore, ma non raggiungerà mai la vetta artistica, il calore e la potenza di questo suono. Quindi questo lavoro nella sua grande bellezza e anche nella sua ricchezza ci ricorda che certe cose, a partire dal film originale per arrivare fino a questo disco, sono frutto dell’uomo in quanto essere musicale, finito, limitato ma creativo. Dischi come questo sono una fiammella di umanità, di bellezza, di commozione e di meditazione in mezzo alla plastica e al silicio, forse non ci sarà salvezza ma qui ci sono circa quaranta minuti di bellissima musica, quella che smuove e che fa partorire immagini che saranno a loro volta creatici. Un’altra grande opera de I Sincopatici.
I Sincopatici La Corazzata Potëmkin Streaming
I Sincopatici La Corazzata Potëmkin Tracklist
1. Uomini E Vermi 05:50
2. Dramma Sul Ponte 09:54
3. Il Morto Chiama 07:06
4. La Scalinata Di Odessa 08:54
5. Una Contro Tutte 09:00










