Pest – The Crowning Horror

Pest - The Crowning Horror 1 - fanzine

Pest – The Crowning Horror

Condividi:
Share

Black/thrash metal old-school, come è facile intuire da tali premesse, è ciò che ci offre il duo Necro / Equimanthorn e, in questo caso, il rischio di ripetere concetti ormai espressi all’infinito è più che concreto, ma del resto non ci è possibile sottrarsi a tale incombenza.
The Crowning Horror è l’ennesimo buon disco proveniente dalla scuola black svedese e l’unico appunto che si può fare ai Pest è quello di apparire fondamentalmente come un manipolo di irriducibili, non ancora arresisi all’evidenza della fine di un’epopea nel corso della quale Venom, Bathory e Celtic Frost stavano tracciando le linee guida di gran parte del metal estremo degli anni a venire.
Dalla track-list escono molto bene i mid-tempos, , come Devil’s Mark, The Abomination Of The God e l’ottima Thirteen Chimes, piuttosto che i brani dalle ritmiche più sostenute tipo Demon, la title-track e A Face Obscured By Death, molto meglio allora il black’n’roll di Volcanic Eyes.
Complessivamente, su un lavoro come The Crowning Horror non ci sarebbe molto altro da aggiungere, sia in senso negativo che positivo, se non che si tratta di una riproposizione competente, quanto priva di particolari picchi, di un sound sempre piacevole da ascoltare ma che inevitabilmente soffre dell’usura del tempo.

Tracklist :
1. The Funeral Hours
2. A Face Obscured by Death
3. Volcanic Eyes
4. Devil’s Mark
5. Holocaust
6. The Abomination of the God
7. Thirteen Chimes
8. Demon
9. The Crowning Horror
10. Eternal Curse

Line-up :
Equimanthorn – Bass, Guitars
Necro – Drums, Guitars, Vocals

Condividi:
Share
Tags:
Stefano Cavanna
stefano@iyezine.com

Cresciuto per motivi anagrafici a pane e prog, a differenza di molti miei coetanei non passo il tempo a piagnucolare sostenendo "cosa vuoi sentire ora, quello che viene pubblicato ai giorni nostri è tutta spazzatura" ... Invecchiando ho allargato invece i miei orizzonti musicali e oggi sono essenzialmente un appassionato patologico di funeral/death doom, oltre che ascoltatore compulsivo di metal in ogni sua svariata forma, senza per questo disconoscere (ci mancherebbe altro) tutta la grande musica prodotta negli anni '70.

No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.