I Mass Crysis sono un trio umbro dedito ad un thrash metal molto particolare e al di fuori della media. ” Imposing truck” è il loro nuovo disco in uscita per la rinata The Goatmancer Records, etichetta della galassia Argonauta Records, dedicata al thrash ed al black metal. Lo stile dei Mass Crysis è molto diretto ma altrettanto tecnico e ricercato.
Il loro suono si potrebbe paragonare per capire i contorni entro i quali ci muoviamo a quello dei primi Megadeth, specialmente per quanto rigaurda la voce ed i giri di chitarra, ma non sono imitazioni, anzi si parte da lì per cercare una nuova via. Innanzitutto un trio thrash metal non è affatto comune, e questa è la formazione che è uscita dopo l’abbandono per motivi personali di tre dei quattro componenti precedenti nel 2015 e da lì ha preso il controllo il chitarrista e cantante Jeffckott, cha ha ulteriormente migliorato il gruppo nato nel 2011 ed il suo suono, coinvolgendo Lorenzo Rocchi alla batteria e Lorenzo Lemmi al basso. Il gruppo continua a suonare dal vivo e a macinare musica.
Arrivata la pandemia purtroppo sono costretti a fermarsi come tutti, ma la scrittura va avanti e confluisce in “Truck imposing”, disco nato prima, durante e dopo la pandemia. I riffs di chitarra vengono giù uno dopo l’altro, coadiuvati da un’ottima base ritmica, ed il tutto funziona molto bene. Il loro thrash metal è molto meno veloce e assai più tecnico di quello della maggior parte dei gruppi in giro, la composizione è più elaborata, come spirali di fumo che partendo da terra sono di una forma e prima di congiungersi al cielo diventando altro, così funziona per le loro canzoni. Il suono è granitico, poderoso e tecnico al contempo, vanno al di là dell’etichetta di thrash metal.
Chi non li ha mai sentiti troverà un gruppo che ricerca una formula originale ed un proprio percorso nell’affollatissimo sottobosco musicale. Amanti del metal di qualità i Mass Crysis ci riportano indietro nel tempo, addirittura con una quasi ballad come “This is the game”, che è una vera e propria chicca.
Un disco per gli amanti del metal che non imita ma che cerca di fare le cose al meglio, con i propri modi e soprattutto con la propria passione.