dal 1999

Recensione : Mai Mai Mai – Theta

Toni C., membro degli Hiroshima Rocks Around e dei Trouble vs. Glue (nonché boss della No=FI Recordings e co-gestore del circolo Dal Verme), debutta in versione solista con il nome Mai Mai Mai. Il primo disco pubblicato, Theta, si compone di sei brani scuri e alienanti costruiti prevalentemente su drones, registrazioni ambientali e noise.

Mai Mai Mai – Theta

Theta sprofonda fin da subito nel cuore di una intensa tempesta fatta di elettricità, echi inquietanti e ansiogeno senso di ripetitività, mentre Prometheus, invece di portare la luce, ci lascia in balia di un sottile vibrare che sa di dannazione e sofferenza (con tanto di voci lontane ad aggiungere pathos). Noeo, su ritmi lenti e quasi ipnotici, si increspa irrimediabilmente, spegnendosi poi su suoni al limite del percettibile, lasciando spazio alla nera tensione (contrapposta a leggere melodie) di Upnos. La parte conclusiva dell’opera, infine, è in mano al tetro muoversi su atmosfere spigolose e graffianti di Muo e agli insormontabili muri sonici della conclusiva Telos.

Il disco proposto da Mai Mai Mai è un affascinante viaggio in una dimensione parallela fatta di astrazione, oscurità e alienazione. I sei brani presentati, cupi, spigolosi e taglienti, si susseguono uno dopo l’altro non mollando mai la presa. Se siete amanti di tutto ciò che tenta di scomporre e rielaborare il concetto di musica, questo Theta è un qualcosa che non potete perdervi.

Tracklist:
01. Theta
02. Prometheus
03. Noeo
04. Upnos
05. Muo
06. Telos

Line-up:
Toni C.

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