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Indicative – Indicative

Interessante esordio (che in realtà risale ad alcuni anni fa, ma che solo ora trova un’adeguata visibilità grazie all’accoppiata Qanate Records/Club Inferno) per i palermitani Indicative, alle prese con un ambizioso progetto musicale che loro stessi definiscono come rock progressivo e sperimentale.

Come si sa, certe etichette sono utili esclusivamente per fornire un’idea di massima a chi si accinge all’ascolto, e il più delle volte non riescono a cogliere davvero nel segno, ma mai come in questo caso tali definizioni appaiono adeguate ad uno stile musicale dalle molteplici sfaccettature.
Tutto ciò quindi, se da una parte rende davvero stimolante e imprevedibile l’ascolto di Indicative, dall’altra finisce per renderlo in certi frangenti poco omogeneo e di ostica assimilazione.
Le cose migliori, e in fondo non è una sorpresa, emergono quando il sound si snoda in maniera più lineare, svincolato dalle complesse strutture che contraddistinguono invece alcuni brani; in effetti il solo ascolto delle prime due tracce si rivela sufficientemente esplicativo al riguardo: mentre Watt 69 è un brano progressive, nel senso più autentico del termine, grazie al suo flusso sonoro in costante divenire, la successiva Elastic pare trafugata da qualche archivio nel quale Fripp aveva nascosto i brani esclusi da “Larks’ Tongues In Aspic”.
Il riferimento in questo caso è talmente evidente da non poter essere equivocato e comunque il quartetto siciliano se la cava invero piuttosto bene in questi frangenti crimsoniani, che peraltro ritroviamo anche nella successiva Why? Because… e nella conclusiva St. Anthony’s Fire (inclusa la sua lunghissima coda ambient); l’unico problema che può comportare questa scelta è quello di andarsi a confrontare con un modello particolarmente ingombrante anche se bisogna ammettere che l’operazione va in porto senza eccessivi danni collaterali …
Detto questo, il disco è davvero ricco di momenti di grande pregio, che si evidenziano in particolare nella poliedricità di Sospeso, nelle sfumature stoner di Wolfsong e nel magnifico crescendo di Tutto.
Gli Indicative hanno scelto una strada tutt’altro che agevole per trasmettere le proprie emozioni agli ascoltatori, ma non è solo per questo motivo che meritano il dovuto supporto: qui c’è tanta musica di buona qualità e una tale quantità di idee che, se meglio focalizzate, potrebbero consentire in futuro alla band palermitana di ritagliarsi spazi importanti all’interno della scena alternativa.

Tracklist :
1. Watt69
2. Elastic
3. Why? Because…
4. Sospeso
5. An Indicative Experience
6. Tuning
7. Wolfsong
8. Tutto
9. St. Anthony’s Fire

Line-up :
Betto – bass
Giancarlo – guitar
Emanuele – guitar
Pit – drums

INDICATIVE – pagina Facebook

Stefano Cavanna
stefano@iyezine.com

Cresciuto per motivi anagrafici a pane e prog, a differenza di molti miei coetanei non passo il tempo a piagnucolare sostenendo "cosa vuoi sentire ora, quello che viene pubblicato ai giorni nostri è tutta spazzatura" ... Invecchiando ho allargato invece i miei orizzonti musicali e oggi sono essenzialmente un appassionato patologico di funeral/death doom, oltre che ascoltatore compulsivo di metal in ogni sua svariata forma, senza per questo disconoscere (ci mancherebbe altro) tutta la grande musica prodotta negli anni '70.