grimoon-le deserteur

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I Grimoon (Alberto Stevanato, Solenn Le Marchand, Alessandro Fabbro, Andrea Iseppi, Erik Ursich, Samuele Giuponi) giungono al traguardo del quarto album. Le Deserteur, nato in California sul finire del 2011 (Pall Jenkins dei Black Heart Procession alla produzione), si compone di otto morbide canzoni in bilico tra profonda malinconia e momenti di pura spensieratezza.

L’apertura, affidata alle lente e scure tonalità di Les Coueleurs De La Vie, scorre tra tenui rivoli di sofferenza e rabbia, prima di sfociare nella ben più vivace e solare Souvenirs (ritornelli in esplosione, ritmo semplice quanto trascinante). Monument Aux Deserteurs si incammina su sentieri secondari, tra l’iniziale incertezza e la conclusiva fiducia/determinazione, mentre Draw On My Eyes (unico pezzo in lingua inglese), giocando su voce e chitarra acustica, assume toni delicati ed eterei. La Montagne Noire (interessante la sua coda strumentale) ci trascina (grazie al suo incedere cadenzato e sofferto) fino a Directions, canzone ben più spensierata e calda. Infine, giunti in dirittura d’arrivo, incontriamo prima la malinconica e introversa Les Demons Du Passe e poi l’incalzante e tesa Tango De Guerre.

La band mette su disco otto canzoni piuttosto intriganti in cui ampio spazio è lasciato a riflessività, malinconia e rabbia (ma non solo). E’ possibile notare chiari riferimenti ad Arcade Fire e Black Heart Procession (su tutti), ma lo spettro della troppa somiglianza è sempre ben lontano. Un lavoro che emoziona, piace, convince.

Link Soundcloud: http://soundcloud.com/grimoon/souvenirs-1

TRACKLIST:
01. Les Couleurs De la Vie
02. Souvenirs
03. Monument Aux Deserteurs
04. Draw On My Eyes
05. La Montagne Noire
06. Directions
07. Les Demons Du Passe
08. Tango De Guerre

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