Facebreaker – Dedicated To The Flesh

I Facebreaker hanno pochi ma chiari obiettivi: raccontare le loro storie animate spesso da putride creature antropofaghe e picchiare duro senza fare prigionieri , centrandoli entrambi senza troppi patemi.

Facebreaker – Dedicated To The Flesh

Death-thrash senza troppi compromessi per gli svedesi Facebreaker, al loro quarto full length in oltre un decennio di attivitĂ .

Dedicated T0 The Flesh è un disco che scorre via liscio, privo sia di intoppi sia di variazioni sul tema e sicuramente senza mostrare mai particolari cedimenti.
Il sound della band scandinava è un mortifero assalto fatto di brani per lo più impostati su ritmi non troppo parossistici, anche se non mancano furiose accelerazioni (Catacomb, Carving For Brains, World Cremation).
Il capoccione è così condannato a sbattere su e giù al ritmo martellante che i Facebreaker impongono coerentemente dall’inizio alla fine: ottimi gli assoli di chitarra, impeccabile il muro sonoro eretto dalla base ritmica e feroce il giusto il growl dell’esperto Roberth Karlsson.
Francamente è difficile fare meglio nel ben delineato ambito stilistico entro il quale si muovono i nostri e, se vogliamo, questo alla fine costituisce nel contempo il pregio e il difetto del lavoro: in una tracklist di rara compattezza si fanno notare comunque l’opener Meat Freak, la squassante title track e quella Legion Of Doom che appariva anche nel convincente Ep pubblicato la scorsa estate.
Dedicated T0 The Flesh si rivela pertanto un ascolto piacevole (anche se questo aggettivo, associato alla violenza espressa dal combo svedese può far sorridere …) che consolida il valore indiscutibile di una band alla quale, penso, non importi molto distinguersi in maniera particolare tra le molteplici uscite di questo tenore.
I Facebreaker hanno pochi ma chiari obiettivi: raccontare le loro storie animate spesso da putride creature antropofaghe e picchiare duro senza fare prigionieri , centrandoli entrambi senza troppi patemi.
Per l’originalità rivolgersi altrove, per ascoltare un thrash-death di indubbia qualità questo, invece, è l’indirizzo più appropriato.

Tracklist :
1. Meat Freak
2. Dedicated to the Flesh
3. Catacomb
4. Zombie Flesh Cult
5. Mutilator
6. Nuclear Outbreak
7. Hellmaster
8. Carving For Brains
9. Swarm of Zombies
10. Legions of Doom
11. World Cremation
12. Tomb of the Hungry Dead

Line-up :
Jonas “Jonte” Magnusson – Bass, Vocals (backing)
Mikael “Kniven” Wassholm – Drums
Janne Ivarsson – Guitars
Roberth “Robban” Karlsson – Vocals
Mika LagrĂ©n – Guitars, Vocals

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