iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Ell3 – Camouflage

l'ep è una prova ampiamente superata, e anzi è una delle cose più interessanti ascoltate in Italia negli ultimi tempi, fatta con talento, attenzione e gusto fine.

Ell3  -  Camouflage - Recensioni Elettronica

Interessante ep d’esordio per la cantautrice torinese Ell3. In queste sei tracce si ascolta un pop molto diverso dal solito, che grazie a synth molto bene prodotti diventa un ponte tra elettronica altra e un pop verso il futuro. La sua voce è molto potente, nata nel soul e nel jazz, ma molto moderna e versatile.

Il gusto generale dell’ep può essere riconducibile ad una tendenza diffusasi ultimamente, ovvero quella dell’elettro pop un po’ drammatico ed esistenzialista, ma qui c’è vera qualità e molto stile. Il titolo si riferisce al fatto che tutti noi, per poter vivere in questa società siamo costretti ad indossare delle maschere, e che queste maschere hanno il loro prezzo. La voce di Ell3 si abbina benissimo ad arrangiamenti che finiscono nel pop, ma che nascono dal jazz e dal soul, anche se come sempre in ambito synth pop la lezione dei giganti Depeche Mode è sempre incombente.

Ell3 proviene da una famiglia di musicisti e sicuramente il dna non mente nemmeno in questo caso, e l’ep è una prova ampiamente superata, e anzi è una delle cose più interessanti ascoltate in Italia negli ultimi tempi, fatta con talento, attenzione e gusto fine. Chi cerca un elettro pop di ottima fattura qui avrà di che sfamarsi.

TRACKLIST
1 – Dream
2 – Rebirth
3 – Camouflage
4 – Breath
5 – The man with sad eyes

URL Facebook
https://www.facebook.com/ EllƎ-1459835904237813/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Intervista Vanessa Van Basten

I Vanessa Van Basten raccontano Yes, il ritorno alla formazione originaria, tra post-rock, luce, ombra e magia sonora tutta genovese. Da brividi veri.

Paco Vescovi – Carvada

Questo è “Carvada”, ciò che rimane in dissolvenza, musica per un posto che non c’è ma anche per una terra che c’è ancora, bellezza e suoni che accarezzano.