Difleger – Dreamcatcher

Difleger – Dreamcatcher

Sembra davvero che Difleger abbia il potere di tenere imprigionati gli incubi e di restituirceli sotto forma di rumore e musica.

Da Minsk arriva Anton Yeroma, polistrumentista che vive dentro ai suoi e ai nostri incubi.
Difleger è la sua personale bestia, che si aggira da qualche tempo fra le nebbie delle coscienze.
La proposta musicale viaggia fra ambient, metal e post metal, ma porta le stimmate del male e della paranoia.
Dreamcatcher è un lungo sogno-incubo-reminiscenza, dove tutto si confonde, le luci sono sfocate e la superficie molto lontana. Questo ragazzo bielorusso riesce a costruire delle canzoni molto interessanti e ad usare molte sfumature, creando qualcosa di molto originale.
Qui non c’è soltanto del dark ambient, o del drone che incontra il metal, ma vi è una totale compenetrazione fra musica e messaggio, vi sono poche parole e tanti suoni, tante diversità presenti nel campo sonoro.
Questo disco è davvero particolare, essendo vicino a AmenRa, Rosetta et similia, però è qualcosa di molto diverso ed alieno.
Ecco, alieno è l’aggettivo più corretto che mi viene in mente. Sembra davvero che Difleger abbia il potere di tenere imprigionati gli incubi e di restituirceli sotto forma di rumore e musica.
Disponibile da aprile in 300 copie in cd.

Tracklist:
1. Sinking ship
2. Mind extract
3. The words
4. A fallen bird
5. Swag
6. Rat race
7. Light where i live
8. Glacier
9. Walhall

DIFLEGER – Facebook

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

On Key

Related Posts

Incontro d'amore in un paese in guerra di Luis Sepùlveda

Incontro d’amore in un paese in guerra di Luis Sepùlveda

Nei ventiquattro racconti contenuti in questo libro, tra le tante cose, ci verrà raccontata la notte di terrore di un ricercato politico che attende l’arrivo di uno “squadrone della morte”; Incontro d’amore in un paese in guerra di Luis Sepùlveda.

Violino Banfi – Violino Banfi

Ho conosciuto Violino Banfi su Facebook, per caso. Sempre per caso ho beccato proprio il momento esatto in cui stava per fare uscire il suo debutto su CD, questo. Per puro caso l’ho contattato per chiedergli una copia del CD e se voleva una recensione; il caso ha voluto che accettasse.

Helvete’s Kitchen File

Helvete’s Kitchen: etichetta indipendente che si è presa la briga di patrocinare e garantire per questi due favolosi dischi, ma anche per spiegare cosa sia davvero suonare, pensare e vivere a bassa risoluzione.