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Recensione : Devra – On The Way

Devra dimostra che non serve la voce per raccontare, ma una storia da voler condividere in musica, mentre ancora si cerca il proprio posto in un’industria che non ha posto per tutti.

Devra - On The Way

Devra, rientra in quella piccolissima categoria di artisti che riesce a trasmettere tutto il possibile senza bisogno della voce, togliendo alla musica le parole e lasciando solo le note a parlare. A lui basta sedersi su uno sgabello, prendere in mano le bacchette e suonare la batteria nel modo più naturale possibile. Il suo secondo EP “On The Way”, in uscita su DeepMatter Records, è un flusso continuo a cui abbandonarsi, anche se per sole sei tracce, lasciandosi trasportare dalla batteria e dagli ospiti di Devra, consci che non c’è solo musica da ascoltare, ma un messaggio da decifrare più semplice di quello che si immagina

All’anagrafe Fabio De Angelis, originario di Vicenza, Devra inizia nel panorama underground della città natale, facendosi conoscere con il suo stile ibrido jazz/hip-hop, arrivando a partecipare alle band di artisti italiani del calibro di Joan Thiele, Elodie e Ghemon. Fin qui è ancora Fabio, ma nel 2023 nasce il progetto Devra, seguito dall’omonimo EP che lo lancia sul mercato inglese, in cui si fa strada tra radio specializzate in jazz e programmi di musica, per poi sbarcare anche in Italia in diverse stazioni. Se il primo progetto era puro jazz, “On The Way” invece mostra l’altro lato della medaglia, quel misto di soul e hip-hop che piace alla nuova scena rap anglofona (e un po’ meno a quella italiana, ancora ferma alla trap). Viene facile immaginare sopra ai brani del batterista barre di Juicy J, reduce da un album jazz/rap tra i migliori degli ultimi anni, di Freddie Gibbs o del nuovo arrivato McKinley Dixon. Invece regna la musica da sola, in un’atmosfera solare, positiva, allegra, in cui Devra si diverte a chiedere agli ospiti il loro posto preferito e a raccontarlo senza dire una parola. A volte si unisce alla musica una voce telefonica, una sorta di interferenza con l’unico scopo di aggiungere qualcosa, mai di essere lei protagonista.

“Monday Tune” è un lunedì mattina allegro e sorridente, a ritmo di chitarra elettrica che sfuma in una tromba banalmente lounge, quasi da pianobar. A proposito di fiati, il primo ospite è Jackson Mathod, polistrumentista che sulle note di “Vondelpark Bop” omaggia lo storico parco di Amsterdam. La batteria si fa da parte per lasciare spazio agli assoli quasi spasmodici di Mathod, che cita tra i suoi maestri Miles Davis e vanta già collaborazioni con rapper di fama mondiale, tra cui il britannico Stormzy. “RSB Variations” ricorda la colonna sonora di una serie anni 60, suonato in compagnia dei colleghi di etichetta The Offline, in un mix di soft funk e jazz fusion perfetto per il mondo hip-hop. La dedica qui va al Rollschuhbahn, la pista di pattinaggio preferita della band.

Sempre dalla DeepMatter Records arriva il producer e polistrumentista Paul Grant, che si unisce a Devra in un samba dal profumo brasiliano da ascoltare in una passeggiata “alla Singing in The Rain” tra le palme della California. La punta di diamante dell’EP è la title track, “On The Way”: da solo, Devra riflette sui dubbi e le fatiche dietro al processo creativo, domandandosi se valga la pena andare avanti nonostante il peso sul petto dettato dalle insicurezze di un lavoro non facile, per di più in Italia. Il brano cambia, prima va veloce poi rallenta, si arricchisce di virtuosismi di ogni tipo, batteria e tromba cercano di prendere il sopravvento uno sull’altro in un’urgenza di raccontare in musica come ci si sente ad essere “on the way”, in un momento di passaggio in cui si sta cercando ancora il proprio posto in un’industria non semplice.

Devra con il suo secondo progetto non ha più bisogno di presentarsi, ma di raccontarsi, e per farlo si serve di cassa, rullante e piatti, scegliendo volontariamente di non far entrare nessun cantante nel suo studio di registrazione. Il suono è pulito, a volte disordinato e non del tutto coeso, ma è la perfetta unione di intimità e versatilità che cerca. Ogni pezzo potrebbe essere senza problemi il sample di un brano hip-hop, ma anche da solo comunica un senso di serenità ritrovata, forse dopo un periodo difficile. In copertina, Fabio è in una stazione, fermo al centro della folla che corre senza curarsi di lui. Ricorda un artista di strada di cui le persone non si curano, ma sicuramente incontrano mentre passeggiano per uno dei luoghi raccontati nell’EP, ascoltando con un orecchio la musica e il mondo con l’altro. Spero che un giorno qualcuno si fermi ad ascoltare Devra con entrambe le orecchie e lo metta alla produzione di un album hip-hop, perchè è lì che merita di stare.

 

Devra – On The Way tracklist

  1. Monday Tune 04:10
  2. DYTWYDRNII 02:42
  3. Vondelpark Bop (ft. Jackson Mathod) 04:49 
  4. On the Way 04:13
  5. RSB Variations (ft. The Offline) 04:14 
  6. Mill Street Samba (ft. Paul Grant) 03:07

 

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