iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999
Cerca
Close this search box.

Recensione : Crest Of Darkness – Evil Messiah

Vent'anni di attività per i Crest Of Darkness celebrati con questo ottimo Ep.

Crest Of Darkness – Evil Messiah

Nell’occasione del ventennale della fondazione, i Crest Of Darkness pubblicano per My Kingdom questo Ep intitolato Evil Messiah, che si rivela un gradito cadeau per i fan della band guidata dall’immarcescibile Ingar Amlien.

In teoria non ci sarebbe molto da dire su questo lavoro della durata di poco superiore ai venti minuti, se non che qui viene offerto un black metal che, come nelle corde del musicista norvegese, fonde mirabilmente la tradizione del genere con un approccio improntato ad una certa orecchiabilità. I brani, quindi, sono delle classiche e robuste cavalcate fornite di un notevole groove oltre che di una spiccata componente death, e scorrono così in maniera piacevolissima facendo rimpiangere la brevità del lavoro.
Evil Messiah, Armageddon ed Abandoned by God sono tre brani davvero ottimi, essenziali, efficaci e diretti quanto basta per farci approvare senza alcuna remora questa operazione, la cui ciliegina sulla torta è costituita dalla cover di Sick Things di Alice Coooper, resa ottimamente nel suo rivestimento estremo che non va a stravolgere del tutto la struttura melodica portante.
Ma ciò che conta di più, facendo meritare ad Amlien il plauso di ogni appassionato, è l’ennesima dimostrazione di coerenza stilistica che non deve essere intesa come mancanza di ispirazione od originalità, bensì quale esemplare prova di competenza nel maneggiare il genere, qui reso fruibile senza che venga dispersa la sua abituale aggressività.
Buon compleanno e lunga vita ai Crest Of Darkness!

Tracklist:
1. Evil Messiah
2. Armageddon
3. Abandoned by God
4. Sick Things (Alice Cooper cover)

Line-up:
Ingar Amlien – Vocals, Bass
Rebo – Guitars
Bernhard – Drums

CREST OF DARKNESS – Facebook

Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Orphean Passage – Apart

La bravura degli Orphean Passage risiede nel fare propria la lezione di chi ha codificato a suo tempo il death doom melodico per poi assemblarne i diversi stili, regalando un album come Apart struggente, melodico e, allo stesso tempo, fresco come si conviene a una band al primo passo discografico

Blazing Eternity – A Certain End of Everything

Un eccellente album come A Certain End of Everything può sorprendere solo chi non conosce i Blazing Eternity a causa del loro lungo silenzio discografico, perché sulle doti intrinseche di questa band non ci sono mai stati soverchi dubbi.

Forever Falling – The Determinism of Essence in Matter

The Determinism of Essence in Matter, nonostante i riferimenti filosofici del titolo siano suggestivi di una certa profondità concettuale, è un lavoro che penetra con un certo agio le difese dell’ascoltatore grazie a un approccio sincero, fluido e privo di artifici al funeral death doom da parte dei Forever Falling.