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Recensione : Blade Of Horus – Monumental Massacre

La durata ridotta dell'ep e l'ottimo songwriting fanno sรฌ che Monumental Massacre scorra via senza far perdere all'ascoltatore l'attenzione che merita ogni brano

Blade Of Horus  -  Monumental Massacre - Recensioni Metal

Cultura egizia e sci-fi sono un connubio vincente sia sul grande schermo siaย nel mondo delle sette note, infatti sono molte le realtร  che attingono al sapiente ed antico popolo del Nilo, ilย primo a studiare l’immenso mare di stelle sopra laย propriaย testa.

Un concept lirico che viene usato anche nel metal estremo e Monumental Massacre, primo lavoro degli australiani Blade Of Hours, non ne รจ che l’ultimo esempio.
Il gruppo nato nella terra dei canguri รจ formato da tre musicisti di provata esperienza nel mondo del metal, come il vocalist Eric Jenkins ex di Torture Inc., Putrefaction, War Faction e Eviscerator, Ivan Ellis e James Buckman, chitarristi provenienti dagli Eviscerator, cosรฌ da poter considerare i Blade Of Hours una continuazione di quella band attiva dal 2011 al 2015.
L’album, che esce per la Lacerated Enemy Records in questo inizio d’anno, andando ad infoltire le truppe celesti del death metal tecnico e brutale,ย si apre con un’intro fantascientifica, le astronavi arrivate da galassie lontane si posano sulla sabbia del deserto e ne escono esseri dalle intenzioni bellicose, proprio come la musica del gruppo, che fin dalla titletrack dร  avvio al massacro estremo fatto di intricatissimo brutal death.
Grande la prova del trio, tra growl di estrazione brutal e vortici di riff che si incastrano alla perfezione sul tappeto ritmico programmato, con corse a perdifiato sui manici delle asce, cambi di ritmo e solos molto ben congegnati.
Inhumane Experimentations e Descent into the Cosmic Realm of Everlasting Madness sonoย i brani che colpiscono maggiormente, anche se la durata ridotta dell’ep e l’ottimo songwriting fanno si che Monumental Massacre scorra via senza far perdere all’ascoltatore l’attenzione che meritanoย branidall’elevato spessore tecnico, elargito tra questa tempesta di suoni potentissimi.
Il technical death metal รจ questo, prendere o lasciare, perciรฒ non aspettatevi particolariย novitร  da questa raccolta di brani, se non unย buonissimo lavoro di genere.

TRACKLIST
1. Intro
2. Monumental Massacre
3. Succumb to the Overwhelming Stench of Necrophagia
4. Inhumane Experimentations
5. Death of a Spartan King
6. Descent into the Cosmic Realm of Everlasting Madness
7. Return of the Dark Gods

LINE-UP
James Buckman – Guitars
Ivan Ellis Guitars – Drum programming
Eric Jenkins Vocals – Lyrics

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