
Proton Packs – Parodox
Ciò che fa di un buon disco un ottimo disco sta nel fatto che tutte le canzoni in esso contenute siano di grande livello senza che nessuna risulti un riempitivo.

Ciò che fa di un buon disco un ottimo disco sta nel fatto che tutte le canzoni in esso contenute siano di grande livello senza che nessuna risulti un riempitivo.

Chi mi conosce, e sopratutto conosce i miei gusti, sono certo capirà quanto ardentemente aspettassi che i Radio Days proponessero alla mia (ed ovviamente alla vostra) attenzione qualcosa di nuovo, e finalmente ecco qui tre nuovi pezzi che preludono ad un intero album che sarà certamente uno dei prodotti migliori dell’anno a venire.

Saranno le innumerevoli recensioni, saranno gli anni che passano inesorabili, sarà quel che sarà, ma trovo naturale (forse patologico) che tenda a ripetere concetti e parole già usate molteplici volte in precedenza.

Per chi come me (e, ne sono certo, la maggior parte di chi legge queste righe) ha una passione indicibile per la musica esistono all’incirca

The Ghiblis – Domino : non sarà certo il più grande amore della mia vita ma certo mi ha aiutato a superare la malinconia del declinare dell’estate, a voi potrà sembrare poco ma invece per me vuol dire tantissimo.

23 and beyond the infinity – Elevation to the Misery: Parafrasando i CGB è qualcosa nella quale o sei uno che conta o sei fuori.

Modern Stars – Silver Needles : Musica per spiriti liberi e menti aperte

Tommaso e i comunisti, con un nome così in Italia ci avrei visto bene un gruppo beat militante dei tardi sixties. Ve li immaginate ad

The Sensible Grey Calls – So Long 7″ : Capitano mio capitano

The Rellies : ci sono band che ti danno una piacevole sensazione, quella che certe cose, in fondo, le potresti suonare anche tu.