
Capt. Crunch and the Bunch – Non Cambiare Mai
Capt. Crunch and the Bunch – Non Cambiare Mai:

Capt. Crunch and the Bunch – Non Cambiare Mai:

Stavo ascoltando i Monks, e a rifletterci mi sorge spontaneo un dubbio: cosa avrebbe pensato se invece dei monaci ci fossero stati sul piatto gli HangeeS con il loro nuovo disco la cui data di pubblicazione è il 2022?

Vibrante e credibile il merito va anche a gruppi come gli Wah’77 che si ostinano a proporre quel suono immortale, scevro da ogni influenza metal, che tanto ha fatto – e fa tuttora – vibrare i nostri spiriti temerari.

Poetete trovare: The West Coast Pop Art Experimental Band,
Los Reactors ,
The Mystic Tide ,
Bassholes ,
Bradipos IV ,
Lazy Cowgirls ,
The Steppes ,
Thee Oops ,
The Pork Dukes ,
Bart and the Brats ,
Kempy and the Guardians ,
Novak ,
The Sundowners ,
Lucifer ,
The Donnas ,
Tiger Army

Di fronte a queste canzoni Lux, Ivy e Jeffrey Lee potrebbero, bontà loro, accennare un sardonico quanto tirato sorriso di benevolenza e, per quanto mi riguarda, non riesco a pensare ad un miglior apprezzamento.

È uscito il nuovo disco dei Manges Stop . È quello a cui ci hanno abituato, una festa Stop. Compratelo e ascoltatelo al massimo volume consentito e oltre Stop. Il Vostro affezionatissimo Santo.

Le autodemolizioni sono come gli ospedali: luoghi in cui si abbandona qualcosa o qualcuno – in fondo che si tratti di automezzi o di uomini poco cambia – luoghi che non si vuole vedere né frequentare, per i quali proviamo fastidio. Hüsker Dü Zen Arcade

I Bradipos IV sono diventati, con il passare degli anni, delle vere e proprie certezze senza perdere smalto e brillantezza, sembra facile, non lo è affatto.

Lloyd Cole and the Commotions : ascoltando uno di questi fantastici manufatti, una sera ebbi una vera e propria rivelazione: Are You Ready To Be Heartbroken? la canzone perfetta.

Uno fra questi ascolti “virtuosi” è certamente l’ellepì dei transalpini Bart and the Brats, band i cui elementi vantano un notevole curriculum consistente nell’aver precedentemente militato in formazioni di alto lignaggio.

Il Reverendo, sia da solo che (mal) accompagnato, come con i prodotti della sua mirabile etichetta, ci ha, negli anni, fin troppo ben abituati: qualsiasi cosa venga licenziata a suo nome o con sovra impresso il marchio Voodoo Rhythm sa far felici colori i quali, me compreso, amano il rock’n’roll più scassato e rumoroso.

A riproporre un bel dischetto con un gruppo per lato ci pensano due band frontaliere come gli Haji ed i Nomoremario formazioni che da anni propongono il loro suono nel modo più schietto ed onesto possibile.