Alex Loggia – Bluestar


Recensione

Album d'esordio, molto riuscito, di un grande personaggio del rock italiano

Amo i proverbi, ne sanno tanto di saggezza popolare, ed inoltre mi incuriosisce tantissimo pensare a quando siano stati coniati, per quale accadimento particolare e da chi.

Nel parlare di questo disco me ne sono venuti in mente due, il primo è dimmi con chi vai e ti dirò chi sei visto il vero e proprio parterre de roi di cui si circonda l’autore nel realizzare questo sua prima fatica solista; sono talmente tanti e rinomati i nomi che collaborano a questo album che viene persino arduo citarli, se siete curiosi andateveli a scoprire e vedrete che sono la crema del panorama rock nazionale. Il secondo è la classe non è acqua dal momento che a realizzare questo disco è Alex Loggia protagonista del periodo aureo degli Statuto e non solo ma vero e proprio artista a tutto tondo tanti sono i progetti che lo hanno visto coinvolto. Come già accennato questo Bluestar è però il reale esordio solista del nostro esordio che come si suol dire mette al suo interno davvero tantissima carne al fuoco.

Si parte con Abducation che introdotta da un ritmo dub va poi a trasformarsi in un brano soul con tanto di cori femminili, vi è poi il pop molto inglese di Elvis Was There, lo ska di Rocksteadybeat, la ballata in odor di sixties di You Don’t Have To Worry per chiudere con il beat garagistico di Dig It (non per nulla il mio pezzo preferito dell’intera raccolta). Tutti i pezzi sono ottimamente supportati dalla voce bella e duttile dell’autore. Non vi nascondo che per i miei canoni quest’album sia un po’ troppo pulito ma penso che molto probabilmente sia stato registrato esattamente come voluto da chi lo ha realizzato.

Bluestar esce solo in vinile, ed in edizione limitata a 300 copie, il mio consiglio, oltre ovviamente a procurarvelo, e quello di riversarlo su di un cd o su di una chiavetta e di ascoltarlo in auto io personalmente l’ho eletto a perfetto intrattenimento (di classe) per viaggiare.

ETICHETTA: Area Pirata Records

TRACKLIST
1) Abducation,
2) Elvis Was There,
3) Nothing,
4) By The Way,
5) Rocksteadybeat,
6) Keep On Fighting,
7) Whisky Time,
8) Dirti,
9) Don’t Give Me Up,
10) Think Of My Soul,
11) You Don’t Have To Worry,
12) Oh La La,
13) Dig It,
14) Blluestar

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