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Recensione : Eric Fuentes – Copper And Gold

Pianoforte e voce. E a volte una chitarra. Attitudine hardcore e voglia di dimostrare che anche in tempi più o meno moderni si può fare un disco come ai tempi dei crooners.

Tutto ciò ce lo propone Eric Fuentes, ex dei The Unfinished Sympathy, che dal 1997 ha intrapreso una fruttuosa carriera solista, accompagnato al piano da Bernat Sanchez. Ed è apertamente magia, il feeling di questo album è incredibile, è qualcosa che appare in controluce, un sogno probabilmente. Ascoltando fra le righe, si può ben capire che è un disco fortemente pop, con intrecci sonori e canori alla Prefab Sprout. Altra caratteristica di questo fenomenale disco è la possanza quasi fisica della musica di Eric e Bernat. Il piano è pestato, la voce è calda e vibrante, per un insieme davvero inedito e magnifico. Dal vivo si avranno anche altri musicisti sul palco, come Joan Thelorious dei nostri tanto amati Tokyo Sex Destruction.
Passione e ricercatezza, per uno dei dischi più belli della Bcore, che ha un catalogo eccezionale.

ERIC FUENTES – pagina Facebook

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