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Recensione : Vomit Of Doom – Obey The Darkness

Un'attitudine che, sinceramente sono ormai anni che si riscontra solo nelle scene sudamericane o asiatiche, poco inclini ai suoni cool e molto piรน radicate nei suoni metallici di stampo classico.

Vomit Of Doom  -  Obey The Darkness - Recensioni Metal

E’ dal 2009 che, dai meandri piรน bui e malsani di Rio Negro (Argentina) i Vomit Of Doom portano blasfemia, distruzione e feroce satanismo in musica, un devastante black metal dai risvolti thrash, bestiale, senza compromessi e dannatamente old school.

Obey the Darkness risulta il primo lavoro sulla lunga distanza, ma la band in questi anni ha rilasciato non pochi lavori sotto forma di demo, split ed Ep (“Death Thrash Genocide” del 2012 e nel 2014 un ep che porta il titolo di questo nuovo lavoro).
Il trio sudamericano, composto da L. Warpig Venomous Abominator al drumkit e voce, Artillery Command e Endless Malevolence alle chitarre, รจ protagonista di un sound scarno, violento e poco incline a facili compromessi, cosรฌ che il loro lavoro risulta una mazzata estrema debitrice in primis ai Venom e alle band che uniscono l’impatto nichilista del genere diabolico per antonomasia con l’irruenza del thrash metal (in questo caso di matrice europea), ed il risultato ovviamente non puรฒ che essere assolutamente evil.
Produzione vecchia scuola, assalto senza pietร  al perbenismo e undici brani piรน bonus di metal anni ottanta, dissacratorio, putrescente e animalesco.
I fans del genere faranno capriole di giubilo all’ascolto di questo lavoro, accompagnato da una copertina che piรน old school di cosรฌ non si puรฒ e da un’attitudine che, sinceramente sono ormai anni che si riscontra solo nelle scene sudamericane o asiatiche, poco inclini ai suoni cool e molto piรน radicate nei suoni metallici di stampo classico.
In effetti all’ascolto di brani dinamitardi, feroci e vomitevoli come Metal Pussy Attack, Evoked Devastation e Kill The New Messiah si torna indietro di quasi trent’anni, ed ai primi lavori di Sodom, Kreator, Slayer e appunto i padri del Black Venom, per una vecchia rimpatriata con Lucifero a cui, se si รจ amanti del genere, non si puรฒ rinunciare.
Album consigliato assolutamente ai soli amanti di queste sonoritร , astenersi puristi e timorati.

Tracklist:
1.Haunting (Intro)
2.Perversecution
3.Conspiracy Vs the World
4.Evoked Devastation
5.Maze of Doom
6.Hablan los ya muertos (Interlude)
7.Obey the Darkness
8.Metal Pussy Attack
9.Kill the New Messiah
10.Satan’s Vengeance
11.Ultimatum (Outro)
12.Troops of Desolation (demo)
12.Into the Perdition (demo)

Line-up:
L. Warpig Venomous Abominator – Drums, Vocals
Artillery Command – Guitars
Endless Malevolence – Guitars (lead)

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