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Recensione : Victims Of Creation – Symmetry Of Our Plagued Existence

Una delle prime band doom di Malta, quell'isoletta sotto la Sicilia di cui noi italiani tendiamo ad ignorare l'esistenza, dove c'è invero molto fermento metal, nonostante ci sbarchi spesso Mtv per fare quei concertoni che fanno felici gli spacciatori locali.

Victims Of Creation – Symmetry Of Our Plagued Existence

I Victims Of Creation sono in giro dal 1994, quando suonarono di supporto agli altrettanto maltesi Oblique Visions, e apparvero con un pezzo nella compilation “Lotions And Potions (Toke 1)”. Varie vicissitudini portarono allo smembramento del gruppo e rimasero solo due dei fondatori, Dino e Rex, molto attivi nella scena locale. Ma il gruppo non dava segni di vita, fino all’arrivo di AJ Burd, un chitarrista che suonava con Rex e Dino nella band death metal Lithomancy; presto venne reclutato anche Daniel Bartolo.
Il 2009 fu l’anno del ritorno sui palchi, e il successo fu subitaneo al Malta Doom Festival. Nel 2011, sempre al Malta Doom Festival, vennero messi sotto contratto dalla Cyclone Empire: Symmetry Of Our Plagued Existence è il loro primo disco ed è una mazzata. Ritmi lenti ed improvvise accelerazioni, cantato in growl, pesantezza assicurata. Davvero un doom d’eccezione, classico ma deciso, peccato che siano potuti uscire con un disco solo ora. I fan del doom sono ortodossi e qui si troveranno a meraviglia. La scena maltese potrebbe stupirci, poiché ci sono altri validi gruppi, e i Victims Of Creation ne sono la prova suonante.

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