iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999
Cerca
Close this search box.

Recensione : The Suicide Of Western Culture – The Suicide Of Western Culture

The Suicide Of Western Culture - The Suicide Of Western Culture: Poco tempo fa, ho avuto tra le mani i tre cd boxes degli Esplendor Geométrico, un gruppo ispanico di industrial elettro ...

The Suicide Of Western Culture – The Suicide Of Western Culture

Poco tempo fa, ho avuto tra le mani i tre cd boxes degli Esplendor Geométrico, un gruppo ispanico di industrial elettro noise, e pensavo che fosse una roba indigeribile. I Suicide of Western Culture s’ispirano a loro per quanto riguarda i mezzi, ovvero cose come i Casio Cz – 1000 o la batteria elettronica TR 505. Per quanto riguarda le trame, invece ci aggiriamo nelle ampie praterie di Godspeed You Black Emperor, Tortoise, Mogwai, etc, ma declinati con l’elettronica.

Composizioni oscure, pesanti nel concetto ma agili nel librarsi nell’etere. Non è musica leggera, nel senso che sottintende tragedie personali e non, c’è un’inadeguatezza di fondo alla cultura occidentale, pur usandone i mezzi. Io associo questo disco alla lettura dell’ultimo libro di Eymerich “ Rex tremendae maiestatis”, ovvero quel senso di disgrazia imminente che ti fotte, perchè la disgrazia è già avvenuta e si chiama vita. A parte questo, i Suicide of the Western Culture sono un gran gruppo di elettronica, hanno aperture melodiche grandiose, e la loro essenzialità è un pregio. Gran disco davvero, nell’attesa che la cultura occidentale si tiri un bel cappio al collo.

waww.myspace.com/thesuicideofwesternculture

The Suicide Of Western Culture - The Suicide Of Western Culture

Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Houstones – A + C

Nuovo disco per il gruppo italo svizzero degli Houstones, dal titolo “A + C”, in uscita per Soppressa Records, Collettivo Dotto e Entes Anomicos.

Sumac – The healer

Sumac: una delle più particolari e meravigliose esperienze sonore che possiate compiere in questi tempi aridi.