The Smoggers – Funeral

THE SMOGGERS – FUNERAL

The Smoggers – Funeral

Seconda uscita del 2021 per i Smoggers, garage rock band di Siviglia che, dopo aver rilasciato la raccolta di rarità (più due inediti) “13 years of fuzz insanity!“, tramite Dead Beat Records, per festeggiare il cammino fatto dal gruppo dalla sua nascita (2007) a oggi, ha anche pubblicato, il mese scorso, il suo ottavo studio album, intitolato “Funeral“, sulla tedesca Soundflat Records.

Il quintetto spagnolo (Fernando Jiménez alla voce, songwriting, chitarra e armonica; Ana González all’organo, tamburello e backing vocals; José Gustavo Jiménez al basso; Antonio León alla chitarra e backing vocals e David Martín alla batteria, percussioni e backing vocals) è ormai una realtà affermata in campo europeo ed è artefice di un garage sound compatto in cui, oltre a registrare la presenza di chitarre fuzzate d’ordinanza e frequenti incursioni di armonica, è soprattutto l’organo Vox di Ana a rivestire un’importanza fondamentale nell’economia del combo, essendo onnipresente lungo tutto il disco. Un suono granitico che, col passare degli anni, è rimasto fedele a se stesso, senza alcuna pretesa di cambiare il mondo e, soprattutto, senza cedere a spifferi esterni e “buoni consigli” che suggeriscono di scendere a compromessi col “successo” e ammorbidirsi per avere più visibilità mainstream e più pubblico generalista.

Funeral” è un puzzle sonico che si compone di dieci pezzi, tra cui due cover (“99th Floor” dei Moving Sidewalks” e “Hang Up” dei garage rockers americani Wailers, ribattezzata “Tu Sombra” e cantata in spagnolo) che ben si incastrano tra gli otto tasselli autografi.  Cramps, Fuzztones, Cynics e compagnia dissoluta è il carburante ispirazionale che alimenta il motore Smoggers, tra atmosfere lugubri e macabre (nell’iniziale “When you hold me” o in “Dracula is alone” e nella conclusiva “Psychotic fear“) mitigate da momenti sarcastici (come nel caso di “Gente fea“).

Chi l’ha detto che gli ultimi viaggi debbano essere per forza tristi e silenti? Partecipate a questo “funerale” elettrico e, dalle catacombe urlanti, sentirete resuscitare le anime dei cavernicoli garage rockers sacrificate al dio del Fuzz.

TRACKLIST

1. When You Hold Me
2. Gente Fea
3. Bikers In Hell
4. Tu Sombra (Written By – R.Gardner)
5. All The Time
6. Dracula Is Alone
7. Un Dia Gris
8. Mr. Jekyll & Hyde
9. 99th Floor (Written By – Billy Gibbons)
10. Psychotic Fear

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

On Key

Related Posts

Madhouse – Secret antithesis

Terzo disco per i Madhouse capitanati dalla cantante cantante Federica Tringali e dal chitarrista Filippo Anfossi, il titolo è ” Secret antithesis” ed esce per Nadir Music. La proposta musicale dei Madhouse è un metal moderno e fresco, con rimandi gotici in alcuni passaggi.

Mudhoney, ad aprile il nuovo album. Condiviso il primo singolo

Dopo un silenzio discografico durato quattro anni (escludendo split singles e la ristampa espansa del 2021 per il trentennale di “Every good boy deserves fudge”, infatti, risale al 2019 l’ultima pubblicazione di materiale ufficiale, l’Ep “Morning in America”) tornano i Mudhoney

Still No One -This is fuel

Still No One -This is fuel: esordio discografico sulla lunga distanza per i trevigiani Still No One dal titolo “ This is fuel”, autoprodotto.

Casual Boots – Casual Boots

Casual Boots: a comporre questo ep fresco di uscita ci pensano quattro pezzi: l’agrodolce Flowers and Raindrops, la smithsiana Lost Things, la fiammata punk di Attitude (il mio brano preferito del lotto) e gli echi degli Housemartins  contenuti in Empty Room.