Commenti recenti

The Loons – Blue Ether / Saturday’s Son 7″

The Loons – Blue Ether / Saturday’s Son 7″

Ieri, rispetto a quando sto scrivendo questo pezzo, gli straordinari Loons hanno suonato un quel di Alessandria, vale a dire a meno di un’ora di macchina da dove abito. In teoria un appuntamento imperdibile se non fosse che in concomitanza con il loro concerto si giocasse il derby di Genova.

Certo, come diceva qualcuno, “orgoglio per le tue passioni”, ma la partita è stata davvero orrida, resta comunque il fatto che anche sapendolo anticipatamente per nulla al mondo avrei potuto non essere nella mia gradinata a fare il tifo per i miei colori. A quanto riportano le cronache sui social mi sono perso un live davvero riuscito e, d’altronde, non avevo dubbi a riguardo, che ci volete fare come si dice per le persone, ogni lasciato/a è perso/a; quindi mi butterò su questo singolo certo che mi garantirà ottime vibrazioni. E infatti è così già dal pezzo sul lato a Blue Ether un robusto e persino enfatico, nel senso virtuoso del termine, pezzo di puro freakbeat.

Non è da meno il brano sul lato b Saturday’s Son uno spaccato della migliore psychedelia veloce, anfetaminico e sanguigno come da lezione dei grandissimi 13th Floor Elevators. D’altronde come potrebbe deludere una band capitanata da Mike Stax, chi è Mike Stax? chi è Mike Stax? direbbe Gabriele Cirilli, e già perché se non lo conoscete e non avete mai ascoltato neanche uno dei fantastici gruppi nei quali ha militato la vostra vita è stata davvero misera.

E quindi fate vostro questo singolo e consumatelo di ascolti perché già l’esistenza è una via crucis quindi regalatevi almeno una decina di minuti di gioia con la musica più bella e più viva che esista.

ETICHETTA: Dirty Water Records

TRACKLIST
Lato A : Blue Ether
Lato B : Saturday’s Son

LINE-UP
Mike Stax – Vocals,
Marc Schroeder – Guitar,
Chris Mursteller – Guitar,
Anja Stax – Bass, Mike Kamoo – Drums

55 Condivisioni
Il Santo
Il Santo
[email protected]

Il Santo alias Luca ovvero il secondo (o il primo,fate voi) urlatore alla sbarra,a proposito tutti sul podcast ad ascoltarci.Il sopranome l'ho adottato non per motivi religiosi, ma ispirandomi al miticopersonaggio interpretato da Roger Moore nello splendido telefilm Simon Templar.MI piace ascoltare musica,leggere,il gioco del calcio,pensare con la mia testa.Mi piace il sublime e il terribile, il rock'n'roll piu' semplice ma anche un sacco di altre cose. Mi piacciono le persone che non si fanno di inutili menate per questo mi piacciono Simone e Loriana e per questo scrivo e sostengo In your eyes.

No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.