iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Temple Of Baal – Verses Of Fire

Tornano sulla lunga distanza questi metallari francesi, dritti all'inferno.

Temple Of Baal – Verses Of Fire - Recensioni Metal

Fondati nell’ormai lontano 1998 da Amduscias come one-man band, i Temple Of Baal nel corso del tempo hanno accolto altri musicisti. Dopo 15 anni, tre dischi e svariati split con band di tutto il mondo, eccoli qui con la nuova malefica opera.
Nel suono dei Temple Of Baal c’è stata sicuramente un’evoluzione molto forte, da un primitivo black-thrash, ad un più articolato e complesso death metal tendente sempre al black.
Questo quarto album dovrebbe essere quello della definitiva consacrazione per questo gruppo, che si conferma molto al di sopra della media.
Le canzoni sono ben strutturate e la produzione di Andrew Guillotin (se io fossi francese vorrei chiamarmi Guillotin) rende benissimo ciò che il gruppo voleva. In poco meno di un’ora si esplorano diverse regioni del metal, sempre rimanendo su di un piano old-school.
Verses Of Fire è un disco molto particolare e pieno di sorprese, metal estremo al suo meglio. Sicuramente possiamo sentirci dentro molto degli anni novanta, a mio personale avviso uno dei migliori momenti del metal.

Tracklist:
1 To Asteri 418
2 Bloodangel
3 Arcana silentium
4 The 10th Aethyr
5 Gates of death
6 Gnosis of fire
7 Golden wings of Azazel
8 Lords of the raging seas
9 Serpens luminis
10 Walls of fire

Line up:
Arkadamon – Bass, Backing Vocals
Amduscias – Vocals, Guitars
Skvum – Drums

TEMPLE OF BAAL – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Magnitudo Materialism

Magnitudo Materialism: Questo grandissimo disco di rumore e potenza, un bagliore abbagliante in questo grigiore.

Intervista Crystal Sun

“The trace you left” dei Crystal Sun è un disco molto diverso dagli altri che abbiamo recensito qui, un qualcosa che va ben oltre la musica, connette metal ed amicizia, vita, dolore e morte.

Intervista Path Of Sorrow

Nell’ultimo tratto del 2025 è uscito per Buil2Kill Records, “Horror museum”, secondo disco dopo nove anni di assenza discografica, ed è una delle migliori uscite metal italiane del 2025.