SPACE IN THE PLACE FINALE LIGURE

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Il programma prevede un serie di importanti concerti con inizio alle h. 19,30.
Il clou della serata sarà il concerto della SUN RA ARKESTRA.
Si tratta del più importante e storico gruppo mondiale di Free Jazz, fondata negli anni ’50 dal grande maestro Sun Ra.
Nato in Alabama nel 1914 si mostrò subito pianista molto dotato.
Cominciò una carriera semi-professionale a partire dal 1934. La strada della produzione indipendente, accanto a molte altre caratteristiche dello stile musicale e spettacolare di Ra come l’uso di costumi, testi e danza e dell’improvvisazione collettiva nell’organizzazione degli eventi che divengono sempre più importanti dagli anni sessanta in poi, fanno di lui un precursore per gli orientamenti di musicisti che si riconoscevano in concetti quali ‘free jazz’, ‘new thing’, ‘great black music’.
Fin dall’inizio la Band ebbe un modo particolare di presentarsi, facendo uso di vestiti che rassomigliavano quelli degli antichi egizi.
Per tutti gli anni ’60 l’Arkestra si evolse in un gruppo che comprendeva 30-40 artisti, compresi ballerini, mangiatori di fuoco e, ovviamente, musicisti.

Nell’epoca del fenomeno hippie e della psichedelia molti musicisti, fra i quali anche i Grateful Dead, rimasero sbalorditi e vennero anche influenzati dalle sonorità mistiche dell’Arkestra e di Sun Ra.
Fanno ancora parte della Band attuale, composta da 11 elementi, alcuni dei membri originali
Ad aprire saranno gli AL DOUM & THE FARYDS, sestetto milanese creatore di una sorta di etno-world terzomondista ma col piglio di una “noise” band.”Ethnic sounds” e “psychedelic music” sorprendenti per la capacità di creare mondi nuovi con una sapiente mistura di musiche visionarie: cosmico alla maniera del kraut meno convenzionale, spirituale alla maniera del jazz dei neri, avventuroso e sognante come quello del maestro riconosciuto Sun Ra.
Seguiranno i MOMBU, Luca T. Mai e Antonio Zitarelli, rispettivamente sax negli Zu e batteria nei Neo. La formula è unica e geniale: unire musica percussiva africana con metal hardcore e free jazz. Una musica grassa torrentuosa con ritmiche magiche-ipnotiche, una chiave di lettura prettamente personale che abbraccia anche l’aspetto mistico legato al modo magico rituale sia voodoo che dell’ Antico Egitto.

In chiusura di serata un’altra propostasquisitissima per celebrare i 40 anni di “Dark side of the moon”.
VICTOR RICE che nel 2003 produsse “Dub side of the moon” degli Easy Star All-Stars con l’etichetta di New York “Easy Star Records”, un disco che lasciò il segno nella scena reggae e dub mondiale, dopo dieci anni rispolvera i nastri originali e per la prima volta li porta fuori dallo studio per farne un dub set live e riproporre l’intero lavoro “ridubbando” dal vivo tutte le tracce.
Un dub set tutto analogico alla vecchia maniera e nello stile dei grandi maestri come King Tubby.
Registratore a bobina Tascam otto piste, nastri, mixer, tape delay e altre diavolerie. Un dub set unico, imperdibile, per far rivivere le emozioni di un disco che ha fatto ballare tutto il mondo.
A completare lo show ci sarà MR. T-BONE, musicista italiano che ha lavorato con artisti come Africa Unite, Bluebeaters, Casino Royale e molti altri, conosciuto nella scena internazionale per aver suonato con artisti del calibro di Willie Williams, Rocksteady Seven, New York Ska Jazz Ensemble.

Alla maniera dei grandi fiatisti giamaicani T-Bone improvviserà sul dub di Victor Rice con il suo trombone.

per info e prevendita biglietti : Ufficio Turismo 0196816004- 3484040892 www.greenticket.it

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