Il capitano Crunch e il suo mucchio sono un po’ come il José Altafini di fine carriera. Passato nelle fila della Juventus all’ormai attempato bomber italo-brasiliano bastavano piccoli scampoli di partita quando, da subentrato, risultava spesso essere decisivo ai fini del risultato.
Ai nostri vecchi marpioni dell’etere (non offendetevi, che siamo quasi coetanei, belin!) come al simpatico José basta infatti lo spazio di un singolo per piazzare la proverbiale zampata e proporci grande musica e ottime vibrazioni. Eccoli infatti tornare in mega spolvero con quattro canzoni (due su vinile e due in regalo online a chi acquista il disco) che faranno la felicità dell’ampia schiera dei loro estimatori.
Apre le danze la fuzzata ed evocativa Invisible Force, in Stop Givin Up ho riscontrato notevoli influenze british – diciamo qualcosa che rimanda agli Smoke, The Fox Has Gone to Ground avvolge l’ascoltatore con la profondità delle sue spire, mentre Come Back to Me ci culla con suadente malinconia. Prima recensione dell’anno e primo disco davvero notevole a dimostrazione che, da quando posso parlare solamente di ciò che mi piace, dolce mi è il rovistare nei meandri della beltà.
Recensione: Capt. Crunch and the Bunch – non cambiare mai
Recensione : Capt Crunch And The Bunch – Crimine Beat
Capt. Crunch and the Bunch – Invisible Force 7″
1. Capt.Crunch and the Bunch – Invisible Force 03:03
2. Stop Givin Up 03:38
3. The Fox Has Gone To Ground 02:38
4. Come Back To Me 02:39










