iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Soulline – Welcome My Sun

Un album indicato per gli amanti del death metal melodico.

Soulline  -  Welcome My Sun - Recensioni Metal

Nuovo lavoro in casa Soulline, band svizzera nata all’alba del nuovo millennio, giunta al quarto lavoro in studio: non piรน dei novellini dunque, ma una band dalla buona esperienza, anche se in questi quindici anni di attivitร  non รจ mai riuscita a sfondare sul mercato.

Ci riprovano con oggi Welcome My Sun, album che porta con sรฉ una novitร  non trascurabile, l’entrata in formazione del singer Ghebro, ottimo interpreteย del genere, aggressivo e corrosivo.
I Soullineย per questo lavoro si รจ affidata alle cure degli Unisound Studios in Svezia e al talento del guru del death metal melodico Dan Swanรถ, ed il risultato non puรฒ che essere convincente.
Welcome My Sun, aiutato cosรฌ da un ottimo lavoro in fase di produzione, deflagra per poco piรน di trenta minuti, consacrati allo scandinavian melodic death metal, aggiungendovi quel tocco di ritmiche core che fanno tanto cool di questi tempi, pur mantenendo la sua impronta scandinava ben salda.
Infatti l’album risulta un ottimo esempio del genere, le chitarre rifilano solos grondanti melodie, le ritmiche alternano la potenza ed il groove del core alle accelerate death, con il nuovo arrivato che rifila una prova piรน che convincente al microfono.
Niente che non sia giร  stato fatto da chi il genere lo ha portato alla ribalta (In Flames e Soilwork su tutti) ma l’ottima vena del gruppo e canzoni che spaccano riescono a far decollare il lavoro che, complice anche la durata ridotta, si lascia ascoltare dall’inizio alla fine, senza perdere un grammo in potenza e tensione.
Ora, che il metalcore cominci a tirare la cinghia รจ un fatto, ma questo buon compromesso tra la tradizione nord europea e il sound americano riesce ad entusiasmare, sopratutto se le band hanno dalla loro un songwriting ispirato, come nel caso dei Soulline e del loro nuovo lavoro, sound che in sede live spacca, regalando devastanti brani dove sfumature elettroniche arricchiscono la struttura dei brani, cosรฌ da risultare pieni, grosse mazzate di metal estremo melodico.
Tra le songs che compongono il lavoro e che ripeto, va assolutamente ascoltato tutto d’un fiato, Anvils, Drunk, Right Here, Right Now hanno una marcia in piรน, per potenza e senso della melodia nel buon lavoro di chitarra, risultando toste ma allo stesso tempo facilmente memorizzabili.
L’ultima canzoneย รจ la riuscita cover di Anytime Anywhere dei conterranei e grandissimi hard rocker Gotthard del compianto Steve Lee, resa chiaramente molto piรน ruvida, senza perdere lo spirito dellaย piรนย famosa band elvetica.
In definitiva un album da ascoltare e far proprio senza indugi, specialmente se siete amanti del death metal melodico.

Tracklist:
1. Rise Up
2. Anvils
3. Wild Sneak
4. Drunk
5. Broken My Madness
6. Right Here Right Now
7. Welcome My Sun
8. No Exception
9. Anytime Anywhere

Line-up:
Lore – Guitar
Marco – Guitar
Ghebro – Vocals
Miles – Bass
Yuval – Drums

SOULLINE – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire รจ una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.