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Recensione : Sick Tamburo – A.i.u.t.o.

I Sick Tamburo sono l'evoluzione dei Prozac +, e come per quest'ultimi, o li si ama, o li si considera inutili.

Sick Tamburo – A.i.u.t.o.

Gian Maria Accusani ed Elisabetta Imelio, due terzi dei Prozac +, tornano dopo due anni dalla prima uscita come Sick Tamburo, e dopo l’esperienza come Hard Core Tamburo.

Se già apprezzavate il disco precedente, non potrete non amare questo. Qui troverete il pregiato pop punk della premiata marca Accusani, ovvero ritornelli molto melodici e testi di presa immediata, ma non per questo superficiali. Il motore principale della poetica di Accusani è il disagio. Gian Maria aveva già capito molto dell’argomento con i Prozac +, parlando di droghe, sesso e quant’altro, ma soprattutto avvicinandosi come pochi altri alla vera rappresentazione del disagio. Ci sono gruppi, come i Prozac + , che avrebbero meritato ben più di quello che hanno raccolto in carriera, parlo in termini di vendite e in termini di successo. Per fortuna ciò non ha scoraggiato Gian Maria ed Elisabetta, che anzi hanno portato avanti il loro suono, arricchendolo e potenziandolo, dando così vita ai Sick Tamburo. I Sick sono l’evoluzione dei Prozac +, e come per quest’ultimi, o li si ama, o li si considera inutili. Io li amo, ma dovete ascoltarli per capire perchè. E se non capite, non preoccupatevi, continuate a perpretrare l’errore.

Tracklist:
1. In fondo al mare
2. La mia stanza
3. E so che sai che un giorno
4. Finché tu sei qua
5. La canzone del rumore
6. Si muore di AIDS nel 2023
7. Con le tue mani sporche
8. Magra
9. La danza
10. La mia mano sola
11. Televisione pericolosa
12. Aiuto tamburo

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