iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999
Cerca
Close this search box.

Recensione : P*ss Sh*t F*ck – Use Your Delusion

P*ss Sh*t F*ck - Use Your Delusion: Piss Shit Fuck, un nome che è già tutto un programma! Questo trio del North Carolina picchia durissimo con nove pezzi ch...

P*ss Sh*t F*ck – Use Your Delusion

Piss Shit Fuck, un nome che è già tutto un programma! Questo trio del North Carolina picchia durissimo con nove pezzi che non superano i tre minuti di furioso hardcore/punk.

Piss Shit Fuck, un nome che è già tutto un programma! Questo trio del North Carolina picchia durissimo con nove pezzi che non superano i tre minuti di furioso hardcore/punk.Hardcore nel vero senso del termine anche perché musicalmente possiamo trovare influenze di ogni tipo, dal trash metal al doom fino al crust addirittura nella stessa canzone! Un po’ troppo direte voi, ma i pezzi a me convincono e non risultano per niente noiosi. Certo la parola Fuck è usata praticamente come intercalare ma da un gruppo con un nome del genere cosa pretendevate?
http://www.tentcityrecords.com
http://www.www.justrockpr.com

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

The Mosquitos - In the Shadows

The Mosquitos In the Shadows

The Mosquitos In the Shadows: Ci vorrebbe qualcosa che cambi tutto, ad esempio un gran bel disco. Niente paura ragazz* ci pensa, al solito, Area Pirata a fornirvelo.

Cento domeniche di Antonio Albanese

Il film del 2023 diretto e interpretato da Antonio Albanese. Il film racconta la storia di Antonio, un ex operaio di un cantiere nautico, che conduce una vita mite e tranquilla.

I Cervelli della Nasa - Rimbamba

I Cervelli della Nasa – Rimbamba

La band si cimenta in un surf strumentale a tratti legato alla tradizione del genere, ma che non disdegna panorami futuribili, panorami che rendono il loro suono personale e affrancato dagli stilemi, spesso troppo rigidi, di un sound che io comunque adoro.