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Recensione : POISON RUIN – confrere

POISON RUIN - confrere : foreste, distese, spiragli di un passato remoto di punk-oi e anarco-punk almeno per i riff taglienti e ultrasonici.

foreste, distese, spiragli di un passato remoto di punk-oi e anarco-punk almeno per i riff taglienti e ultrasonici. Elementi di Dungeon synth fanno del loro marchio di fabbrica un tocco di imprevedibilità.

Questo gruppo è palpabile. gli assoli a tradimento si rivelano immediatamente perspicaci , mentre la voce di Mac Kennedy ricorda in modo strabiliante Joe Strummer, Nao Demand (chitarra), Will McAndrew (basso), e Allen Chapman (batteria ) lo accompagnano in stage 1 Ep, 1 Live tour e 3 lp vantano una discografia solida e avvincente. IL gruppo si sta spostando nel Nostro vecchio continente insegnandoci che L’America non è soltanto il cliché che vediamo in tv o sentiamo in radio.

Che sia un inverno funesto e orrido , in dolce compagnia dei Poison Ruin.

 

POISON RUIN tracklist

1. Intro 00:40
2. Confrere 04:39
3. Attrition 04:39
4. Interlude 00:56
5. Execute 03:01
6. Laid Waste 02:47
7. Sanctuary 03:13

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