Plutonium Baby – Blast Sci-fi Music For Contemporary Freaks

Plutonium Baby – Blast Sci-fi Music For Contemporary Freaks

o sempre amato i gruppi che usano la tastiere come strumento su cui fondare i propri pezzi; ho adorato le band garage dei sixties come quelle del revival degli eighties ed i loro suoni grintosi e talvolta psychedelici come ho stravisto per i ritmi ieratici di quelle punk e new wave.

E questi Plutonium Baby di cui sto per parlarvi uniscono questi due tipi di approccio in un disco che ha tre caratteristiche fondamentali per piacermi e piacervi:

1) una bella copertina,
2) un bel titolo,
3) dodici canzoni tutte riuscite con neppure un pezzo che possa essere definito un riempitivo.

L’album parte subito con un terzetto di brani che ben chiarisce quanto la band sia davvero ispirata: My Universe è punk ma pure pop con continui crescendo che ricordano il Jay Reatard più ispirato; No Time mi ha chairito una volta di più che, avendo da poco recensito il nuovo album degli Archie and the Bunkers, di talenti simili ne abbiamo qui da noi e Dexter & Debra Morgan con il suo suono surf futuristico rimanda ai Man or Astro-Man? più occhieggianti ai Devo. What Kind Of Humans Are They?, il mio pezzo preferito dell’intero lotto, somiglia vagamente alle cose più free degli X-Ray Spex ma forse è una mia suggestione. Seguono due pezzi più camp che possono far pensare vagamente ai B 52’s come The Healer e Evil Eye mentre la più lunga e composita Vorticism rammenta le atmosfere angoscianti e malate dei Suicide o dei Cramps.

Come penso d essere riuscito a far intendere in queste poche righe i Plutonium Baby non sono solo bravi ma sono pure vari e iper motivati.

Questo disco è un prodotto che merita di travalicare i nostri angusti patrii confini e di essere ascoltato da quante più persone possibili perché noi italiani, diciamocelo francamente, spesso lo facciamo meglio.

ETICHETTA: Area Pirata Records

TRACKLIST
1) My Universe,
2) No Time,
3) Dexter & Debra Morgan,
4) Twin Freaks,
5) What Kind Of Humans Are They?, 6) Voiceless, 7) Feed My Monsters, 8) The Healer, 9) Lost Shadows, 10) Evil Eye, 11) Vorticism, 12) Highway Hypnosis

LINE-UP
Black Guitarra – Vox Guitarra Synth, Fil Sharp – Vox Synth Guitar, Feith – Drums

Il Santo
Il Santo
[email protected]

Il Santo alias Luca ovvero il secondo (o il primo,fate voi) urlatore alla sbarra,a proposito tutti sul podcast ad ascoltarci.Il sopranome l'ho adottato non per motivi religiosi, ma ispirandomi al miticopersonaggio interpretato da Roger Moore nello splendido telefilm Simon Templar.MI piace ascoltare musica,leggere,il gioco del calcio,pensare con la mia testa.Mi piace il sublime e il terribile, il rock'n'roll piu' semplice ma anche un sacco di altre cose. Mi piacciono le persone che non si fanno di inutili menate per questo mi piacciono Simone e Loriana e per questo scrivo e sostengo In your eyes.

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