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Recensione : Pekla – Speed ‘n’ Roll

Se vi piace farvi sballottare da ritmiche Speed'N'Roll, ma non volete rinunciare alla tecnica sopraffina, questo è l'album che fa per voi.

Pekla  -  Speed 'n' Roll - Recensioni Metal

Formata da ex membri di vari gruppi della scena metallica lituana, i Pekla, nati nel 2010, licenziano il loro secondo lavoro sulla lunga distanza dopo “Degsit!” di un paio d’anni fa.

La provenienza da generi metallici distanti tra loro come il prog metal (Stranger Aeons), il black (Argharus) e l’hard & heavy (Virus), crea una particolare miscela di influenze, regalandoci un ottimo heavy speed: trascinante, suonato davvero bene e tecnicamente ineccepibile, Speed’N’Roll, oltre a rompere teste, con ritmiche velocissime e dall’ottimo impatto, dona momenti di chitarrismo straordinari, un assalto sonoro con picchi qualitativi elevatissimi.
La ritmica tiene il passo di band come i Motorhead, signori e padroni del genere, e tre chitarre si inseguono, tra rock’n’roll irrobustito da squassanti accelerazioni hard & heavy e assoli dal sapore classico, velocissimi, taglienti come rasoi e trascinanti.
Il songwriting del combo lituano, pur mantenendo una struttura hard rock, varia tra brani dall’anima rock fino a spingersi all’heavy speed, al limite del thrash.
L’atmosfera che si respira, oltremodo divertente, tra linfa sempre dai Motorhead, ora metallizzata da maideniane scale chitarristiche, a tratti impreziosite da digressioni prog, ora punteggiata da ritmiche hard rock sulle quali il vocalist, manco a dirlo dal tono rauco, scarica adrenalina grazie ad un’attitudine punk’n’roll.
Originalissimi e spettacolari, i Pekla sono la classica band live: la loro musica è creata per divertire e l’obiettivo viene raggiunto grazie ad una vibrante raccolta di brani che ha nelle devastanti e tecnicissime Pragaras Zemej, Puota Maro Metu, Tamsoie e U.A.V. ottimi esempi di impatto e tecnica.
Se vi piace farvi sballottare da ritmiche Speed’N’Roll (come da titolo), ma non volete rinunciare alla tecnica sopraffina, questo è l’album che fa per voi, da non perdere.

Peccato solo per la copertina, unica nota stonata di questo ottimo lavoro, ma è un dettaglio visto che all’interno i Pekla sanno come farsi perdonare.

Tracklist:
1. HLL:RSR
2. Pragaras žemej
3. Puota maro metu
4. Melskite mirties
5. Saules neliko
6. Nuo sutemu iki aušros
7. Dümai’n’Pelenai
8. U.A.V.
9. Piku Dama

Line-up:
Tadas Jankauskis – Bass
Mindaugas Jurkevicius – Vocals
Markusas Gebelsas – Guitars
Rokas Gircius – Guitars
Jurgis Sakalauskas – Guitars
Evaristas Liaudginas – Drums

PEKLA – Facebook

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