pecksniff-the book of stanley creep

E’ indubbiamente piacevole l’approcciarsi a questo album dei parmensi Pecksniff autori di suoni scarni ma non per questo meno intensi.Se si aggiunge alla loro buona vena creativa un’ottima confezione correadata da un libretto imprezziosito da graziosissimi disegni infantili e un’attenzione particolare per i testi ,non potrete che trovarvi per le mani un prodotto al di sopra della media il cui ascolto non posso che consigliarvi caldamente.Nello scorrere i brani le migliori sensazioni le ho avuta all’ascolto di “Normandy” (folk-rock scarno ma denso alla Billy Bragg),di “Inside of me a forest” (atmosfere piu’ briose e scanzonate alla Housemartins),di “Another song about Michelle” (dolce crescendo di intime emozioni) e sopratutto di “The book of Stanley Creep” (senza dubbio il pezzo migliore del lotto tanto che non avrebbe assolutamente sfigurato su di un album dei Pavement).Concludendo mi permetto di perorare la “causa” della band aggiungendo che l’impiego alternato di voci maschili e femminili renSde il loro ascolto davvero stimolante.

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Autore: Il Santo

Il Santo alias Luca ovvero il secondo (o il primo,fate voi) urlatore alla sbarra,a proposito tutti sul podcast ad ascoltarci.Il sopranome l'ho adottato non per motivi religiosi, ma ispirandomi al miticopersonaggio interpretato da Roger Moore nello splendido telefilm Simon Templar.MI piace ascoltare musica,leggere,il gioco del calcio,pensare con la mia testa.Mi piace il sublime e il terribile, il rock'n'roll piu' semplice ma anche un sacco di altre cose. Mi piacciono le persone che non si fanno di inutili menate per questo mi piacciono Simone e Loriana e per questo scrivo e sostengo In your eyes.

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